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giovedì 28 giugno 2018

Segnalazione "Cenere sulla brughiera" - Francesca De Angelis

Buongiorno a tutti! Ma quante segnalazioni in questo periodo, vero? Vi abbiamo incuriosito con qualche nuovo romanzo? Speriamo di si. Oggi la segnalazione riguarda un romanzo molto importante in quanto rappresenta il primo libro pubblicato da questa nuova autrice. Siete curiose/i di scoprire cosa ci ha voluto narrare?


Titolo: Cenere sulla brughiera  
Autore: Francesca De Angelis
Editore: Arduino Sacco Editore
Genere:  Romanzo
Prezzo: 17,90 
Pagine: 228
Data di pubblicazione: Settembre 2016
ISBN: 978-88-6951-219-3 Acquistalo on-line

Sinossi: 
Catherine Barret nacque in una piccola cittadina dello Yorkshire, crescendo felice fra le brughiere che caratterizzano quei luoghi. Un'infanzia ridente che sembrava poter durare in eterno viene spezzata dalla morte dei suoi genitori Elizabeth e Robert Barret. Cathy assieme alla nonna Mary e alla sua infantile zia Clarisse è costretta ad immigrare negli Usa. Dopo la morte della nonna, seguita successivamente da quella della zia, Catherine viene affidata ai Finch una coppia snob e sgarbata che la maltratta in continuazione. La ragazza troverà un po' di sollievo con l'amicizia e successivamente storia d'amore con il tormentato Logan suo compagno di classe. ragazzo fragile che cela la sua infelicità con una facciata allegra e solare. Dopo giorno di idillio, Logan scompare. Catherine dovrà così fronteggiare da sola il bullismo dei suoi compagni di classe. Fra mille peripezie dopo essere scampata ad una violenza di gruppo da parte dei suoi compagni, si ritroverà a fuggire per la campagna, braccata dalla polizia che la considera responsabile della morte dei suoi amici e dei suoi genitori adottivi. Cathy da innocente verrà condannata alla pena capitale dopo essersi ricongiunta con Logan ed aver appreso di essere stata usata da John Cabol un perfido avvocato amico dei Finch, assassino degli stessi che ha visto in lei lo strumento ideale per realizzare i suoi loschi piani. Il lieto fine arriverà solo con la pace eterna, poiché nelle mie storie spesso è solo l'aldilà il luogo di pace. Nei miei racconti i protagonisti sono quasi sempre ragazzi e gli adulti che dovrebbero proteggerli diventano spietati carnefici senz'anima. Solo gli adulti deboli, in questo caso rappresentanti dell'infantile ed un po' pazza zia Clarisse e gli anziani nonni di Logan rappresentano il bene che però è sempre destinato a soccombere. In questo romanzo ispirato a "Cime tempestose" spesso citato nel libro come romanzo preferito dalla protagonista ho voluto rappresentare il lato oscuro nel mondo dove la vita, la felicità e l'amore vengono abbattuti dal denaro e dalla sete di poter qui rappresentati dal malvagio avvocato Cabol. 





Francesca De Angelis
Nacque a Roma il 10-04-1991 in una gelida giornata di primavera, l'unica sopravvissuta ad un potenziale parto plurigemellare. Per avere un quadro di quella che fu la sua infanzia, basta guardare uno di quei film anni 30 con protagonista Shirley Temple dove il lieto fine è presto detto. Le sue giornate erano scandite dalla scuola e dai giochi con cli amici sotto l'occhio vigile della nonna, una signora energica e un po' mascolina che le raccontava spesso le storie e le leggende che aveva appreso dal paesino di montagna dov'era cresciuta. Così nutrita da storie su fate, folletti e principesse l'immaginazione della piccola Francesca iniziò ad essere fertile. Un contributo venne anche dalla florida e grassottella zia materna che ogni pomeriggio, aiutata dalla collana dei libri "I Quindici" rendeva ancora più forte il suo desiderio di lettura. C'era un periodo della sera, che Francesca trovava magnifico in cui il buoi cadeva sulla casa nonna, dove ogni angolo poteva celare un mistero od un bizzarro animale. Essa appariva agli occhi della bimba come un castello incantato. Qualche anno dopo il castello 
incantato arrivò davvero. A nove anni, dopo la morte della nonna, seguita a breve da quella della zia, la depressione iniziò a divagar nel suo corpicino spingendolo a vedere il lato più orribile del mondo. Qualcuno però non voleva vederla soffrire. Il giorno del suo decimo compleanno qualcuno le recapitò un regalo molto speciale che cambiò per sempre la sua vita. Il volume era il terzo volume della saga di Harry Potter, della scrittrice britannica J.K. Rowling che divenne da allora la sua Fata Madrina cosmica. Quel romanzo le fece capire come la scrittura, il semplice poggiare una penna su un foglio potesse rinvigorire il suo animo in maniera ancora maggiore di quanto potesse fare qualunque medicina. Da ragazzina Francesca prese ad amare la scrittura e usando delle vecchie bambolo prese a dar vita ai suoi personaggio. Oggi, che la sua vita è passata per un quarto ha da poco pubblicato il suo primo romanzo " Cenere sulla brughiera" per la casa editrice Arduino Sacco. E, ebbene il cammino verso la felicità sia ancora lungo e tortuoso , la ragazza continua a scrivere non volendo mai abbandonare l'attività che ama di più e che la salva ogni giorno dal finire nel baratro. 

Questo libro mi ha davvero incuriosito. Spero di poterlo leggere il più presto possibile!






mercoledì 27 giugno 2018

Seconda giornata "Quattro blog per un autore" , A. Leonardi e J. Verzeletti + Blogtour

Buongiorno lettori! 
Oggi con la rubrica "Quattro blog per un autore" vi presentiamo ben due autrici della collana Starlight e le loro pubblicazioni. 
Commentate il blogtour e invitate gli amici a partecipare per avere la possibilità di vincere un buono da cinque euro (primo classificato), oppure un ebook dal catalogo Starlight (secondo classificato). 

Ecco il link dell'evento per maggiori informazioni: https://www.facebook.com/events/235224147076739/

                                                      

La Starlight è una collana di pubblicazione di racconti fantasy. Per saperne di più, andate sul sito principale https://pubme.me/collanastarlight/ o quello dedicato agli autori https://autoricollanastarlight.wordpress.com/



Buona lettura e buona fortuna!




Titolo: La fine del tempo, la fine del mondo
Autrice: Alessandra Leonardi
Genere: fantasy
Data di uscita: 20 giugno (seconda edizione)
Promozione: 0,99 cs
amazon.it/fine-Tempo-Mondo-Collana-Starlight-ebook






Trama
“Tutti sapevano che in quel periodo i Sapienti del Santuario del Ki giravano per i villaggi alla ricerca di bambini “speciali”, ma Taitun era distante dalle loro solite rotte. Invece quel giorno arrivarono.”


Inizia così la nuova vita di Aleysha, prelevata da casa ad appena dieci anni e costretta a vivere nel Santuario insieme ad altri bambini come lei.
Aleysha ha un dono speciale e, proprio per l’energia che possiede e le abilità che apprende durante l’addestramento, si trova suo malgrado coinvolta in un progetto molto ambizioso: salvare il Mondo dalla distruzione.
Eppure, quello che desidera davvero la ragazza è di essere libera. Libera di tornare dalla mamma, di innamorarsi e seguire la strada che più preferisce. Libera di fare la sua scelta al di là di ogni obbligo. E l’incontro con Krynon la getta ancora di più nella confusione. Chi è quel ragazzo misterioso che l’aspetta nel bosco ogni giorno sempre alla stessa ora? Cosa le nasconde?

Combattuta tra scelte difficili e segreti da scoprire, Aleysha deve decidere se seguire il suo cuore o portare avanti il compito che le spetta. Il passo per liberarsi dalle catene è breve, ma ogni scelta ha le sue conseguenze… a volte imprevedibili.


Estratto:

«La tua naturale abilità nell’usare il ki fa di te una gemma rara: resterai con noi al Santuario, poiché un attacco al nostro Mondo è imminente. Anche Pharna, Melio, Tonji e Wito dovranno restare e continuare l’addestramento, mentre Cofi e Pylo possono andare.» Così disse Marfon, il Grande Sapiente, nel giorno della Festa del Sole. 
I due che erano stati scartati erano dispiaciuti, mentre io ero affranta per il motivo opposto: il mio più grande desiderio era tornare da mia madre, mi mancava moltissimo. A essere sincera, avrei voluto essere al posto loro. Secondo Marfon non avrei potuto lasciare la zona del Santuario, ovvero la montagna e la valle sottostante, mai più: ero troppo preziosa, chiunque avrebbe potuto rapirmi, o peggio, uccidermi. 
Fino all’ultimo avevo sperato di poter fare ritorno a casa, ma dentro di me sapevo che non sarebbe mai avvenuto; quelle parole che mi toglievano in modo definitivo ogni illusione risuonarono nella mia testa per molte notti.










Titolo: Io sono Jophiel
Autrice: Jessica Verzeletti
Genere: fantasy
Data di uscita: 22 giugno
Promozione: 0,99 cs





Trama:
“A volte restiamo nel nostro turbine nero perché siamo noi a non reagire…”
Un’anima in pena incompresa da tutti. Ecco come si sente Jophiel, ridotta ormai al limite.
Si trascina avanti, circondata da gente che sa solo dare i consigli sbagliati e da una famiglia incapace di affrontare il problema che da mesi la assilla. Ogni maledetto giorno si sforza di mandare giù un po’ di cibo, ma è inutile: il suo corpo non vuole più saperne e la sua mente è afflitta da pensieri sempre più cupi.
Finché, inaspettata, arriva la notizia del viaggio studi a Parigi. Sei mesi in cui Jophiel può provare a cambiare la sua vita, spronata dall’entusiasmo di Alexis, l’unica amica a rimanerle accanto nei momenti del bisogno. E proprio quando si sta organizzando per partire, un ragazzo irrompe nella sua vita: Alan, con un taglio degli occhi che le ricorda quello di un lupo.

Alan sa molte cose. Le parla di Spiriti Guida, esseri protettori che la maggior parte della gente non è in grado di vedere né sentire, che si manifestano nei sogni e attraverso dei segni. Proprio loro la aiutano a entrare nel labirinto della sua mente e a coglierne la parte più oscura e profonda, popolata da pericoli e ombre da scacciare.

L’odio e la fuga sono davvero la soluzione?

È meglio combatterle queste paure o… comprenderle?

«Cosa sei se non un nemico?
La donna fece un leggero inchino regale prendendo i lembi della gonna.
«Mi presento… Io sono Aleister. E non sono altro che la personificazione delle tue paure, il tuo lato oscuro».
Un fantasy spiritualistico che si dipana tra le vie di Parigi lasciando tanti piccoli messaggi che possono aiutare ad affrontare la vita e le insidie di tutti i giorni. Perché il pericolo è sempre dietro l’angolo ma, a volte, è dentro di noi.

Estratto:
La ragazza osservò per qualche istante quella donna dall’incarnato bianchissimo, che le dava l’idea di trovarsi davanti allo spirito di un morto.

«Chi sei?», chiese nuovamente Jophiel.
«Io sono una parte di te, Jophiel», affermò la donna con un ghigno, scoprendo dei candidi denti privi d’imperfezione.
«Stai scherzando spero? E da quale parte di me arrivi?»
«Dalle tue paure più profonde, sono quell’ombra che ti avvolge tutte le volte», rispose la donna ridendo fragorosamente, poi si mise una mano davanti alla bocca, con atteggiamento quasi regale ed elegante, di fronte all’espressione spaesata della ragazza.
«Quindi sei tu la causa di tutto?», ringhiò Jophiel stringendo i pugni.
«Oh no… io non sono la causa principale. La causa dei tuoi mali sei tu stessa. Io sono sempre esistita, ma tu non mi sai controllare, quindi continuo a fare ciò che più mi piace», puntualizzò la donna in nero, fluttuando per spostarsi alle spalle di Jophiel.
«Allora ti fermerò!», esclamò la ragazza.
«Sei sicura che vedermi come nemica sia il modo giusto, Jophiel?»



Ed ora ecco la nostra intervista alle autrici e la loro biografia:



“LA VITA DIVERTENTE DI UN AUTORE”



Ci sarà sicuramente un aneddoto divertente legato alla stesura del tuo romanzo. Raccontaci un po’ del lato comico legato al tuo libro o magari legato alle tue prime presentazioni davanti a un pubblico.

💬 Alessandra: 
Finora non ho mai fatto una presentazione perché i miei scritti sono usciti solo in formato ebook, per il futuro si vedrà, anche se preferisco i firmacopie alle presentazioni. Durante la stesura di “La fine del Tempo, la fine del Mondo” non è accaduto niente di particolarmente divertente, è stato più spassoso cercare le immagini di base adatte per la cover insieme a Jessica Macario, la curatrice della Collana Starlight; ci ha fatto dannare specialmente individuare la foto della “modella” che avrebbe dovuto interpretare Aleysha, la protagonista: ne abbiamo visionate moltissime e i commenti si sono sprecati! XD

Biografia: 
Alessandra Leonardi, romana, classe ’69, ha effettuato studi classici. È appassionata di lettura, cinema e serie tv; ha anche molti altri interessi, come i viaggi, l’archeologia, la fotografia e il calcio. Ha una discreta raccolta di fumetti e colleziona modellini di personaggi dei cartoni giapponesi.
Collabora con un sito internet di news cinematografiche e televisive, http://www.showlandia.altervista.org, con la rivista online Polis SA Magazine, e ha un blog, https://infinitiuniversifantastici.blogspot.it/.
Ha pubblicato diversi racconti, tra cui: “Cupole”, fantascientifico per la GDS Edizioni, “I Cosiddetti fantasmi”, un urban fantasy inserito nell’antologia “I mondi del fantasy VI” di Limana Umanita; ha scritto inoltre “De Urbe Aeterna” e “Angeli” per le antologie di Ensemble editore, alcuni racconti horror per le antologie di Letteraturahorror.it., i racconti “Nebbia” e “Roma Nord” per le antologie di Historica edizioni, il racconto fantasy “Alberi” in self-publishing. Scrive anche poesie, alcune presenti nella silloge “La pelle non dimentica vol 1” di Le Mezzelane editore.
Si è classificata terza al Concorso internazionale Napoli Cultural Classic del 2016 nella sezione “nanoracconti” con “Effetto domino”, contenuto nell’antologia “Tutte le storie del mondo”, Homo scrivens editore.




💬 Jessica:                                                                                                                                                                            Se devo pensare a qualcosa legato al libro, è stata l’esperienza a Parigi che mi ha ispirato a scrivere questa storia. Se leggerete il romanzo, vedrete la protagonista scalare a piedi la Tour Eiffel con enorme fatica ma concludendo la salita in modo romantico e rilassante. Ecco! Io pensavo di morire sul serio mentre salivo ogni gradino di quella Torre e non vi era nulla di romantico e rilassante in questo!!! In più, aggiungiamo che durante la stesura ero in pieno esaurimento nervoso! Va bene lo stesso come lato comico? XD Ah ah ah.
Biografia: 
Jessica Verzeletti è nata il 24 ottobre del 1990 a Brescia. Attualmente vive a Sarnico ed è sposata.
Nel 2015 ha pubblicato il primo esordio “Lucifer e i cavalieri della luce” con Lettere animate edizioni, pubblicando poi nel 2017 “Sovrani delle Sabbie del Tempo”, un altro fantasy ambientato nell’antico Egitto. Ha proseguito con la pubblicazione in self, fino ad arrivare ad altre pubblicazioni con case editrici: “Fidati di Me” con la Collana Floreale (PubGold), “Attendi l’arcobaleno” con Butterfly Edizioni, “Run! Baby, run!” con Un Cuore per capello (PubGold). 
Il romanzo che pubblica per la collana Starlight (PubGold) è un fantasy intitolato “Io sono Jophiel”, un’opera che ha un grande valore affettivo per lei.

                                         
                                                                                                     Alla prossima!



sabato 23 giugno 2018

Segnalazione "Il respiro del diavolo" - Miriam Palombi

Buongiorno a tutti lettori, iniziamo questa mattinata con una nuova segnalazione. Vi parleremo del secondo romanzo di una saga dark fantasy scritta da Miriam Palombi. Già guardando la copertina promette bene. Per chi fosse interessato alla saga può leggere, anche, la segnalazione del primo romanzo, "Il pentacolo". Buona lettura! 


Titolo: Il respiro del diavolo. Legacy of darkness (volume 2) 
Autore: Miriam Palombi  
Editore: DZedizioni  
Genere: Dark Fantasy 
Prezzo: 12,90 
Pagine: 144 
Data di pubblicazione: Aprile 2018



Sinossi: 
Il Pentacolo si è riaperto, L'antico ordine segreto è stato ricostituito. Liza, Edward, Cheveyo, Dimitri e Tyron hanno scoperto tra le mura di Stone Temple House una realtà inattesa. Saranno costretti ad accettare la loro natura, a scendere a patti con i propri demoni e fronteggiare la prima vera battaglia sotto la guida di Galahad. Ma chi è veramnete quell'uomo dal volto segnato da ciccatrici di un lontano passato? Riuscirà a condurre tutti loro alla salvezza? In gioco non c'è solo la vita o la morte, ma la possibilità di dannare per sempre la propria anima.




Si vestì in fretta e uscì dalla stanza da letto, la stessa occupata da sir Malcom fino a pochi mesi prima. Percorse i corridoi con la consapevolezza che quello era il suo posto. La sua casa.
Era da poco passata l’alba e nella magione riecheggiavano i suoni di una ritrovata quotidianità. Per troppi anni gli ingressi, le stanze affrescate e il salone erano rimasti deserti. Lui e McFarrel si erano aggirati tra i locali, che conservavano un alone di vetusta aristocrazia, come due custodi silenti. Due eremiti che, per diversi motivi, rifuggivano i cambiamenti repentini che avevano mutato la società.
Si soffermò sul ballatoio dell’ampia scalinata che dalle stanze da letto conduceva al piano inferiore. Dall’alto, il simbolo del pentacolo sul pavimento era visibile nella sua interezza. Il sangue era stato lavato via con cura, ma l’odore dolciastro e ferroso sembrava ancora aleggiare tra le mura.
Strinse il corrimano tornito e con un profondo respiro cercò di allontanare da sé quel bimbo appena dodicenne, consapevole di aver compiuto il più atroce dei crimini verso il sangue del suo sangue.


La pioggia battente era finalmente cessata. Rivoli di acqua, rigurgitati dai doccioni antropomorfi di palazzi tra i più antichi di Londra, correvano in fiumiciattoli lungo il ciglio della strada; si fermavano in pozze putride lì dove l’asfalto era saltato in zolle irregolari. Edward incurante vi passò sopra, inzuppandosi i vestiti. L’immagine riflessa della luna alta nel cielo tremolò per poi sparire.
L’insegna, raffigurante una rosa dai petali luminescenti, dondolava in fondo al vicolo. L’ologramma luminoso cangiava dal blu, al viola, al rosso, con fare ipnotico. Solo avvicinandosi era possibile scorgere una porta dai battenti dipinti di nero, mimetizzata nell’oscurità. Sulla destra c’era un lettore oculare. Il cilindro d’ottone, simile a un binocolo di foggia piratesca, si attivò con un ronzio mentre l’estremità si aprì come un guscio.

La parete scorreva ruvida. Solchi più o meno profondi erano stati lasciati dagli attrezzi dell’uomo. Scalpelli e mazze che tempo addietro avevano modellato la grezza pietra su cui anticamente era stata edificata la chiesa. La superficie era umida, in alcuni punti sottili rivoli d’acqua trasudavano fino a terra, creando pozze di liquido biancastro.
Avevano seguito le tracce di padre Marcus. Era vivo.
L’impronta residua della sua energia, seppur flebile, li aveva condotti nella parte più antica di St. Michael.
La lanterna tenuta da Galahad illuminò uno stretto cunicolo. Il budello, appena più largo delle spalle di un uomo, li costrinse a procedere in fila indiana. Il passaggio scendeva, snodandosi sotto terra in una breve serie di curve e corti rettilinei.
Quel varco dava accesso alla cripta. Con molta probabilità era rimasto inutilizzato per molto tempo. Ora vistose ragnatele recise pendevano dall’alto dondolando al loro passaggio, strappate come veli logori, segno che altri di recente avevano percorso quel cunicolo.
Ben presto si accorsero che la solida parete era stata sostituita da una sorta di alveare formato da cavità rettangolari, abbastanza estese da conservare il corpo di un uomo. Da quegli antri bui, violati della loro pietra tombale, proveniva un forte odore di muffa e marciume che riempì loro le narici.
Avanzarono in fretta. Un flebile lucore rischiarò il fondo di quel budello di pietra, mentre qualcosa di fragile si infrangeva sotto i piedi al loro passaggio. 


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Miriam Palombi
Nace a Milano nel 1972. Ceramista, appassionata di simbologia e storia medioevale. Autrice di narrivata thriller, horror e dark fantasy. Membro della Horror Writers Association. 
2014 pubblica Le cronache del guerriero, ebook edito da ST-Books edizioni. Thriller storico. 
2016 pubblica L'archivio degli Dei, DZ edizioni. Giunto ora alla terza edizione. 
2016 il racconto Sangue Cattivo è inclusi nell'antologia horror Strisciano sull'asfalto, edito da Carmignani Editrice presentato in anteprima alla Fanta Festival di Roma. 
2016 pubblica Piccoli passi nel buio, DZ Edizioni. Raccolta horror per ragazzi. presentato in anteprima al ROmics. Giunta ora alla seconda edizione illustrata. 
2017 il racconto Miseri resti sepolti è incluso nell'antologia horror splatter presenta B.I.H.F.F. (Best Italian Horro Flash Fiction), Indipendent legion publishing. 
2017 pubblica Il pentacolo. Legacy of darkness volume 1, DZ Edizioni. Dark fantasy. Presentato in anteprima al Romics. 
2018 pubblica Il respiro del diavolo. Legacy of darkness volume 2, DZ Edizioni. 

venerdì 22 giugno 2018

Segnalazione "L'isola dei demoni" - Ilaria Vecchietti

Buongiorno a tutti! 
Eccoci di nuovo con una segnalazione. Il romanzo di oggi ha un tutolo particolare. Anche se al primo impatto vi spaventa abbiate coraggio di continuare a scoprirlo. Buona continuazione!


Titolo: L'isola dei demoni

Autore: Ilaria Vecchietti 
Editore: Self publishing con Amazon 
Genere: Romanzo fantasy
Prezzo: 12,00 (cartaceo), 2,99 (ebook)
Data di pubblicazione: 17 novembre 2017  

Sinossi: 
Credete nel destino? E' immutabile o si può cambiare? Qualunque sia la vostra opinione, sappiate che i destini di un giovane orfano, di una ragazza in cerca di una vendetta, del figlio del sovrano del regno, di una principessa esiliata e di un guerriero potentissimo, si intrecciano tra loro e alla profezia più terrificante di Isola. Riusciranno insieme a svelare i misteri, a portare alla luce la verità e a riconoscere gli amici dei nemici? E soprattutto sapranno compiere la profezia, salvando il loro mondo e loro stessi? 








Antefatto
Io, Nyxo, affinché non si commettano in futuro gli stessi errori che hanno portato al sangue e al presente in cui vivo, voglio iniziare a scrivere questo Grimorio, che sarà tramandato e protetto dalla mia famiglia in tutte le generazioni a venire. Ognuno dei miei discendenti lo arricchirà come meglio crede, aggiungendovi nuove pagine.
Prima di narrarvi della mia nascita, della nomina a sovrano di questa gelida terra dell’alto nord di Isola o di qualsiasi altro evento del tempo che fu, voglio trascrivere qui, nero su bianco, la Prima Visione avuta giorni fa, narratami direttamente dalla bocca della Grande Madre.

- Solamente la Portatrice figlia della famiglia che non esiste, nata nel giorno che non esiste durante la notte senza luna, sarà la salvatrice di Isola.
Dal Giorno dell’Epurazione sarà costretta a scappare e a nascondersi dagli occhi umani, dimenticando il suo nome e la sua ascendenza. Da reietta vivrà per anni nell’ombra senza nessuna identità, con la sola compagnia della natura, degli animali e dei Demoni, soprattutto quelli del suo passato. Osservando semplicemente la vita che la circonderà completerà il suo addestramento da Guerriero, diventando forse la più potente e temibile di tutta la sua intera stirpe.
Dopo anni tutti la crederanno morta, eppure lei continuerà a osservare gli umani ignari della sua presenza, proseguendo a vivere nella natura incontaminata con la sensazione dentro di sé di dover aspettare qualcosa di indefinito, ma di vitale importanza, tuttavia senza comprendere di cosa si tratti.
Nonostante i gravi torti che saranno fatti alla sua famiglia, costringendola a una vita solitaria e in continuo pericolo, il suo cuore e il suo animo saranno liberi da ogni pensiero vendicativo e funesto. La sua consapevolezza del passato, del presente e del futuro andrà ben oltre a quella di qualunque altro individuo.
Sebbene conoscerà i principi del bene e del male, il suo equilibrio interiore vacillerà nel momento in cui la verità sul passato verrà finalmente svelata al mondo intero, accendendo la fiamma del rancore che la brucerà piano piano dall’interno. Il nome della sua casata sarà riabilitato e tutti invocheranno il suo perdono, ciò nonostante sarà anche il tempo in cui varcherà la soglia delle tenebre maligne. Il suo cuore si tingerà di odio e risentimento che la porteranno a rinnegare ogni cosa, perfino se stessa, abbracciando consapevolmente il male.
I ruoli si invertiranno: i buoni diventeranno i cattivi e i cattivi diventeranno i buoni, ma la realtà andrà oltre.
Fortunatamente l’amore la condurrà nuovamente alla luce benigna e alla verità!
Quando avrà compreso le leggi dell’Universo, grazie anche all’aiuto dell’amore e dell’amicizia, ella avrà la forza e la conoscenza necessaria per affrontare il suo destino: sconfiggere definitivamente il Demone Primordiale nel giorno che non è giorno.



Ilaria Vecchietti 
Nata il 19 agosto 1988 in provincia di Vercelli. Diploma di Ragioniere e Perito Commerciale, Laureata in Scienze dell'Amministrazione e Consulenza del Lavoro con una tesi in Diritto del Lavoro. Grazie a sua mamma è cresciuta in mezzo ai libri. Fin da piccola, quando le raccontava le fiabe, ha fatto in modo che si appassionasse alla lettura. Legge diversi generi, ma il suo preferito è il fantasy. Ha scoperto per caso che le piace anche scrivere. Il suo romanzo d'esordio è L'Imperatrice della Tredicesima Terra (2016), edito Aletti Editore. L'Isola dei demoni è il suo secondo romanzo. Da giugno 2016 ha aperte anche un blog letterario dal nome Buona Lettura, dove pubblica principalmente recensioni dei libri che legge, ma non solo, segnala le nuove uscite sia da parte di case editrici e sia di autori esordienti autopubblicati. Il 24 luglio 2017 in collaborazione con Claudia Piano (autrice di molti romanzi, fra cui spicca Armonia Saga) e altri autori, ha pubblicato una raccolta di racconti fantasy facente parte del mondo di Armonia Saga, dal titolo Un giorno di armonia, ( il suo racconto si intitola: La sinfonia incatenante) scaricabile gratuitamente su Amazon.  

Contatti: 



giovedì 21 giugno 2018

Seconda giornata "Quattro blog per un autore" - La lunga strada di Sara di Marta Arvati

Buon pomeriggio a tutti! Ci scusiamo per il ritardo nella pubblicazione della seconda tappa della rubrica "Quattro blog per un autore" ma per via degli esami di maturità abbiamo pochissimo tempo per far coincidere tutto. Avete già letto la prima tappa? Se la risposta è no potete cliccare qui
La cover del libro ci piace molto, Voi cosa ne pensate?

Titolo: La lunga strada di Sara
Autore: Marta Arvati 
Editore: PubGold
Genere: Romanzo rosa
Prezzo: 14,29
Pagine: 312 





Sinossi:
Tutto inizia da un poster. Quel poster appeso da anni in camera sua per Sara rappresenta un sogno, un bellissimo e lontano sogno, e trasferirsi a Roma è forse il primo passo per poterlo sfiorare.. Sara conoscerà il suo idolo, Alessandro Sorani, un talentuoso cantautore ormai affermato nel panorama musicale italiano, ma incontrerà anche una nuova promessa della musica italiana, Enrico Annessi, con il quale inizierà una relazione. Enrico è dolce, premuroso, spigliato, intelligente, è l'uomo che ogni donna vorrebbe al proprio fianco, e appare nella vita di Sara come una meravigliosa realtà, una persona in carne ed ossa che le dimostra un amore sincero e profondo. Alessandro invece per Sara è un sogno che improvvisamente assume sembianze umane, e lei in principio ne è intimorita, ma più approfondisce la conoscenza, più si sente attratta da lui, dall'uomo che è nella realtà e non da quello che si era costruita nella fantasia. Sara è combattuta, tanto intensi e diversi sono i sentimenti che questi due individui suscitano in lei. Ma una scelta apparente non si impone, perché Alessandro è fidanzato e comunque il suo affetto per Sara si manifesta più che altro come un affetto materno... Quel è dunque la cosa difficile? Vedere i propri sogni spazzati via dalla realtà o vederli realizzati nel momento e nel modo sbagliati? 



“LA VITA DIVERTENTE DI UN AUTORE”

Ci sarà sicuramente un aneddoto divertente legato alla stesura del tuo romanzo. Raccontaci un po’ del lato comico legato al tuo libro o magari legato alle tue prime presentazioni davanti a un pubblico.


Di presentazioni in pubblico ancora non ne ho fatte, non sono esattamente una che ami parlare, preferisco scrivere, perciò non so come mi comporterei in una presentazione davanti a delle persone in carne e ossa. Chissà, magari un giorno lo scoprirò.
Per il momento mi sono cimentata solo in una video-intervista in diretta. Che ansia!! Prima di cominciare avevo il cuore in gola. Sono arrivata a casa di corsa dal lavoro e ho acceso il pc, parlando tra me e me per farmi coraggio e cercare un modo per iniziare la diretta. E il bello è che nemmeno sapevo come si facesse una diretta Facebook! Così, nel timore di non far partire il video correttamente, ho chiesto a un'amica di collegarsi e di dirmi se mi vedeva e mi sentiva... e lei allora mi ha confermato via messenger: "Ti vedo e ti sento!". Alla fine, è andata meglio del previsto, e mi sono anche divertita!
Parlando invece della fase di elaborazione e stesura di un romanzo, di divertente e surreale c'è che, quando sto ideando e scrivendo una nuova storia, vivo praticamente in uno stato di sdoppiamento di personalità... se mi va bene. Sennò cado nelle "identità multiple". Nel senso che mi immedesimo così tanto nei personaggi che mi ritrovo a pensare come loro nella vita di tutti i giorni. E ovviamente questo mi è successo anche con il romanzo "La lunga strada di Sara". Come si comporterebbe Sara in questa situazione? Cosa direbbe Enrico? Che faccia farebbe Manuel? E finisco magari a ridere tra me e me con la gente intorno che mi guarda stranita. La cosa più "drammatica": quando chiami il tuo compagno col nome di uno dei tuoi protagonisti... poi spiegaglielo tu che è un personaggio inventato!
Un aneddoto particolarmente simpatico ce l'avrei, e ve lo racconto anche se non è legato direttamente a "La lunga strada di Sara". Dovete sapere che i miei primi romanzi li ho scritti o a mano o con la macchina da scrivere: di conseguenza, per revisionarli e proporli in giro, ho dovuto riportarli sul pc. A trascriverne uno mi ha aiutata una collega e amica, insieme a suo figlio: lei la prima metà, io la seconda. E ovviamente, lei a casa sua e io a casa mia. Perciò, in fase di riscrittura, inevitabili erano messaggi del tipo "Ma tu dove sei arrivata?" "Ah, io a pagina 30" "Bene, allora proseguo con la parte dopo". E intanto il mio compagno mi dettava parti della storia per velocizzare il tutto, "rimproverandomi" per l'eccesso di punteggiatura: "Un'altra virgola!!! Ma no! Non puoi mettere tutte queste virgole!". E in effetti, aveva ragione!



Marta Arvati
Nata il 10 dicembre 1977 a Verona (VR), diplomata a pieni voti al liceo scientifico, ha alle spalle un percorso di studi che comprende materi come paleografia, glottologia, filologia, storia della lingua italiana, storia del teatro e dello spettacolo, legate alla passione per la parola e la scrittura nelle sue svariate forme. Altra sua grande passione è il disegno, nel quale ha imparato da sola a destreggiarsi prediligendo lo stile dei manga e i ritratti. L'amore per i manga e gli anime l'ha portata a studiare la lingua giapponese, complessa ma estremamente affascinate. Tra le letture preferite è sicuramente da includere "Il profeta" di Kahlil Gibran. Alcune sue poesie sono state inserite in una raccolta di autori contemporanei dal titolo "Riflessi", della casa editrice Pagine, mentre il suo primo romanzo, "L'inverno nei suoi occhi", è stato pubblicato nell'agosto del 2017 dalla Collana Floreale (PubMe). Il suo secondo romance "La lunga strada di Sara", è uscito a marzo 2018 sempre con la collana Floreale (PubGold), e per luglio 2018 è prevista la pubblicaziond
e del romanzo spin-off "Chiave di violino".