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domenica 19 novembre 2017

Camera 101: L'osceno è la radice del piacere - Enea Tonon

Titolo: Camera 101. L'osceno è la radice del piacere                                     Autore: Enea Tonon                                                                                     Editore: Seflpubblishing                                                                         Genere: Erotico                                                              
Pagine: 78 (ebook)                                                      
Prezzo: 1,99 (ebook)      
Mi mancava il fiato per il dolore. Era insensato quello che stava facendo, o almeno lo era per me. Voleva mostrarmi che non le importava nulla di quel che dicevo, e poteva essere gratuitamente spietata e feroce?

Una donna conosciuta online, intelligente e spietata allo stesso tempo. Un uomo sottomesso completamente al suo folle sadismo. Una storia d'amore fatta di dolore e perversione. Una perversione che va oltre al razionale, oltre l'ordinario. La donna ha come obiettivo il massimo piacere, cosa farà per raggiungerlo? Cosa dovrà sopportare l'uomo, lo schiavo, per soddisfare la donna? 
Soprattutto nell'ultimo periodo, con lo sviluppo di internet, è possibile conosce persone online. Persone che ci possono affascinare e persone che, invece, non suscitano il nostro interesse. Con coloro che ci affascinano cerchiamo, sempre, di instaurare un rapporto di amicizia. A volte si spera anche, se le cose funzionano, di potersi incontrare. E' molto importante incontrarsi di persona ed avere una comunicazione faccia a faccia, per capire veramente se quella persona che si nascondeva dietro allo schermo è la stessa che ci ha dimostrato di essere precedentemente. I protagonisti di questa storia hanno avuto modo di incontrarsi e di vivere un'avventura fuori dal comune, una storia ricca di piacere e di passione, una storia che sconvolge la mente e i sensi, un misto di dolore e follia. Una donna sadica e dominatrice che ama infliggere dolore all'uomo per i suo piacere. Una donna con una perversione particolare di cui l'uomo va matto perché accecato dalla furbizia e dell'intelligenza della sua femmina. 



Lascio delle citazioni: "Ricordavo le scene sadiche che mi dipingeva e che non avevano nulla del gioco, ma erano intensamente perverse, impregnate d crudeltà senza limiti."  
"Mi affascinava quel suo essere così perversa e senza scrupoli, e mi dava la sensazione di una sensualità prorompente e totale, priva d ogni limite. Non potevo sapere cosa passava nella sua mente ma, avevo l'impressione che lo abitasse il senso del potere assoluto, somigliante a quello di un dio, e questo la accendeva straordinariamente." 
"La sua intelligenza era la porta attraverso la quale, era possibile entrare in lei. Ho imparato a blandirla e a eccitare il suo orgoglio e il suo elevato senso di unicità, spingendola a immaginare situazioni estreme, con l'intento di farla sentire, molto più in alto delle altre donne; più intelligente, più determinata ed esclusiva, e si compiaceva di mostrarmi quanto sapesse, essere feroce e immorale e amorale."  

















venerdì 17 novembre 2017

I sussurri della morte - Simon Beckett

Titolo: I sussurri della morte 
Autore: Simon Beckett    
Editore: Bompiani                                                                                 Genere: Thriller
Pagine: 454                                                                                          
Prezzo: 11,05 

Ha vissuto tutta la sua vita circondato dalla morte. Adesso è guidato dal bisogno di comprenderla.

David Hunter è un antropologo forense che vive in Inghilterra. Un giorno riceve una proposta di lavoro da parte di Tom, il direttore del Centro di Antropologia Forense in Tennessee. Decide quindi di partire vedendo l'opportunità come occasione di cambiare vita. Arrivato negli USA David dovrà far fronte ad un terribile serial-killer che metterà a dura prova le sue competenze ma anche quelle della TBI. Riuscirà David a scoprire il motivo che spinge l'assassino a uccidere? Ed a trovarlo? 





Libro veramente fantastico, emozionante, insomma se amate il genere thriller dovete ASSOLUTAMENTE leggerlo. Un mix tra paura, insicurezza, ossessione che crea un aura di suspense in tutte le pagine, in ogni riga. Sono senza parole, Simon Beckett è riuscito a stupirmi ancora. E' un libro davvero dettagliato quindi lo consiglio ai lettori poco impressionabili. L'autore ci presenta in modo crudo il mondo dei serial-killer che uccidono a sangue freddo senza rispetto e senza risentimento. Ogni persona uccisa per loro è un traguardo, un trofeo da aggiungere alla collezione. Tutte le morti sono vittime della mente malvagia e disturbata di un uomo che a differenza degli altri ha delle priorità e degli obiettivi differenti dalle persone comuni. Sta a voi scoprire perché l'assassino uccide. Provate insieme al dottor Hunter ad indagare fino a scoprire un'inquietante verità. 
Questo libro è il terzo della serie della avventure di David Hunter. Ho letto anche il primo La chimica della morte e non vedo l'ora di leggere anche gli altri.



Lascio delle citazioni: "Ci sono duecentosei ossa nel corpo umano. Le loro dimensioni variano da quella del femore, il pesante osso della coscia, ai minuscoli ossicini dell'orecchio interno, il più piccolo dei quali ha la grandezza di un chicco di riso. Dal punto di vista strutturale, lo scheletro è un miracolo di ingegneria biologica, più complesso e sofisticato di qualunque cosa l'uomo abbia progettato."
"«Tutti i narcisisti risultano ossessionati dalla propria persona, ma quelli maligni lo sono più degli altri. Possiedono una fiducia patologica in se stessi - un senso di grandezza immanente - che esige attenzione e ammirazione. Sono convinti di essere in qualche modo speciali, e vogliono che le altre persone lo riconoscano. Purtroppo sono anche sadici privi di una coscienza morale. Non provano necessariamente piacere nell'infliggere dolore, però godono della sensazione di potenza che gli deriva dall'atto. E sono indifferenti alle sofferenze che possono provocare.»"
"Avevi pianificato tutto con largo anticipo: cosa prendere con te e cosa lasciarti alle spalle. Ti è costato un attento esame e una grande disciplina. Ma era giusto così. Certi sacrifici sono necessari. Adesso sei quasi pronto per la prossima fase. Non devi far altro che aspettare - pazientemente. Non manca molto. Un lavoretto finale per mettere gli ultimi pezzi al proprio posto, e l'attesa sarà terminata. Ammetti di essere un po' nervoso, ma è una buona cosa. Non puoi concederti alcuna autoindulgenza. Quando si presenterà l'occasione, dovrai essere pronto a coglierla. Non puoi permetterti di sprecare opportunità simili. Lo sai meglio di chiunque altro. La vita è troppo breve."
"L'insuccesso è sempre frustrante, ma devi saper vedere le cose in prospettiva. C'è sempre una prossima volta."





Simon Beckett                                                                          Beckett ha un passato da percussionista in un gruppo rock oltre ad essere un grande autore. Delle sue opere in Italia ne sono reperibili solo 4.










giovedì 16 novembre 2017

Seconda giornata "Quattro blog per un autore" - Drop of blood, Deborah P. Cumberbatch

Buongiorno lettori! 
Nuovo articolo per la rubrica Quattro blog per un autore, ecco il link per chi ancora non sa di cosa si tratta e per dare un'occhiata agli altri blog partecipanti: leggendoinsieme/quattro-blog-per-un-autore.

Scopriamo il titolo di oggi:




Titolo: Drop of blood                                                    
Autrice: Deborah P. Cumberbatch                                            Genere: Urban fantasy/ paranormal romance
Editore: Self publishing
Formato: Ebook                                                    
Prezzo: € 1,99/ 2,50                                                                  Data pubblicazione: 26 giugno 2017
Pagine: 886
Serie: In corso, primo volume di una trilogia         
Protagonisti: Paige Karen Kent- Nathan Lucas Ross     





Vi lascio di seguito i link d'acquisto, per chi fosse interessato: 
e la pagina dell'autrice:

                                     
E ora vediamo cosa ci racconta l'autrice stessa riguardo la stesura del suo libro!
                   

                                "LA VITA DIVERTENTE DI UN AUTORE" 

Ci sarà sicuramente un aneddoto divertente legato alla stesura del tuo romanzo. Raccontaci un po’ del lato comico legato al tuo libro o magari legato alle tue prime presentazioni davanti a un pubblico.

💬  Buongiorno a tutte/i e grazie per questa meravigliosa opportunità! Purtroppo non ho ancora mai fatto una presentazione, perché sono un’autrice self-publishing e il cartaceo è una meta difficile da raggiungere, ma non impossibile: servirà solo un altro po’ di tempo. Posso però raccontarvi un aneddoto imbarazzante che ha accompagnato tutto il mio romanzo: ero a casa e stavo scrivendo una scena d’azione. Non riuscivo a figurarmi la sequenza di combattimento nella testa, perché, ovviamente, i miei personaggi sono molto più atletici e scattanti di me, ragazza pigra da divano e copertina, e così mi allontano dal computer per provarla realmente, con tanto di gemiti e gridolini (a mia discolpa, credevo di essere sola in casa). Poi però, dopo un po’, mi rendo conto che c’è qualcuno sulla porta a guardarmi: Dario, il mio fidanzato, che, non appena incrocia i miei occhi, scoppia a ridere così fragorosamente che ho temuto potesse venirgli un attacco di cuore. Non sto a raccontarvi le mille sfumature di rosso assunte dalla mia faccia, ma almeno ho capito che mi amava davvero: insomma, è ancora qui a ridere, un lato positivo dovrà pur esserci!




Ringraziamo l'autrice per aver condiviso con noi questo simpatico aneddoto, 

alla prossima! 




mercoledì 8 novembre 2017

Seconda giornata "Quattro blog per un autore" : Francesco Thierry Marzano - La stirpe di fuoco, Rinascita

Buongiorno e buona lettura!
Ecco a voi un altro post dedicato alla rubrica Quattro blog per un autorelascio il link per chi volesse dare un'occhiata e sapere di cosa si tratta: leggendoinsieme/quattro-blog-per-un-autore .


Pronti?! Scopriamo il titolo di oggi:


Risultati immagini per Francesco Thierry Marzano - La stirpe di fuoco, Rinascita



Titolo: LA STIRPE DI FUOCO  - Rinascita                                                      
Autore: Francesco Thierry Marzano                                                                                 
Genere: Narrativa

Editore: Europa edizioni






Trama: Valim è un giovane taglialegna che vive nelle lande più sperdute del continente, lontanissimo dalla Capitale e, forse, ancor più lontano dai guai. Sta per compiere sedici anni e, nella sua vita, ha visto ben poco, ad eccezione del suo villaggio, dei suoi genitori, che sembrano nascondere qualcosa sul loro passato, e di un certo Talmir, uno strano personaggio dalla presenza un po’ sinistra, che va a far loro visita di tanto in tanto. Tutto questo, però, è destinato a cambiare per sempre. Nel destino del giovane Valim c’è qualcosa di assolutamente inimmaginabile. Presto entrerà a contatto con quello che sembra l’ultimo discendente di una stirpe quasi completamente dimenticata: i Draghi. Sarà l’inizio di un’avventura incredibile che condurrà il ragazzo nei luoghi più remoti del mondo, viaggiando con un’improbabile compagnia, attraverso pericoli e sfide di ogni genere. E tutto questo, mentre all’orizzonte si accendono i primi focolai di una guerra spaventosa. L’inizio di una saga high fantasy di prim’ordine; un romanzo che tiene gli occhi incollati alle pagine, dalla prima all’ultima, e lascia una sensazione di irrequieta attesa per l’episodio successivo.




                   
                                     "LA VITA DIVERTENTE DI UN AUTORE" 

Ci sarà sicuramente un aneddoto divertente legato alla stesura del tuo romanzo. Raccontaci un po’ del lato comico legato al tuo libro o magari legato alle tue prime presentazioni davanti a un pubblico.

💬  La cosa più divertente forse mi è capitata durante la mia prima presentazione. Mi trovavo all’esterno del palazzo della biblioteca comunale di Valeggio sul Mincio, e poiché non sono famoso, non potevo pagare delle persone che allestissero il tutto. Ero lì, che facevo le pulizie del cortile. Avevo fatto preparare dei cartelloni, di cui uno in pvc, con l’immagine del libro come sfondo, e come in molti eventi vi era la date e l’ora. Avevo fatto un lavoro molto invitante a parer mio, tanto che mentre ero all’esterno che pulivo, con annessi vestiti in pratica da buttare, incominciavano ad avvicinarsi una dopo l’altra, varie mamme con i loro figli. Ognuna di loro era curiosa di cosa sarebbe accaduto all’evento e tutti mi chiedevano “Ma sarà presente l’autore?” ed io rispondevo sempre ”Certo signora” e raccontavo ciò che chiedevano. Non potevo dire di essere io, avrei fatto di certo una bella figura! Poi arriviamo alla presentazione, ormai ero già lavato e pronto, ed ecco che compaiono alcune delle persone che si erano fermate all’entrata a chiedermi informazioni: cosa successe? La metà di queste se ne andò ridendo, per non parlare di quelli che mi chiesero “Ma bisogna essere un tutto fare per intraprendere questo lavoro” cosa potevo dire: fantastico! Un piccolo aneddoto invece legato al libro sta nei dialoghi tra il protagonista e il bibliotecario del tempio, dove verrà “rinchiuso”. Siccome questo personaggio non è per nulla molto simpatico e cortese, il protagonista spesso e volentieri nella sua mente, lo continua a paragonare a qualcosa di sempre più “brutto o orrendo”, frasi del tipo “simpatico come la freccia avvelenata di un assassino” o “simpatico come un troll che ride prima di mangiarti” o ancora “simpatico come i ceci, quando ci si mette sopra in punizione”. Queste frasi purtroppo sono state tolte dal romanzo, perché secondo la CE abbassava il target di lettura. Peccato, ma si farà comunque sentire in qualche modo il nostro Valim! 





Un ringraziamento all'autore per aver condiviso con noi questa curiosità,
Alla prossima lettori!











venerdì 27 ottobre 2017

Westville - Vittorio Bottini e Alberto Staiz


Titolo: Westville                                                       
Autore: Vittorio Bottini e Alberto Staiz                                                           Editore: SBC Edizioni                                                                             Genere: Noir/ Thriller                                                               
Pagine: 288                                                        
Prezzo: 18

Però, come tutti imparano, la vita è un po' dolce e un po' amara, e spesso scopri che le cose e le persone che che vuoi difendere sono in realtà il nemico. 

Un uomo trovato morto che si scopre essere un uomo di grande successo, un uomo importante. Perché è stato ucciso? Due investigatori privati, ex poliziotti,contattati e ingaggiati dalla stessa persona per indagare sul brutale assassino. Loro però non si conoscono e non sanno nemmeno che stanno investigando sul medesimo caso. Ma qualcosa di brutto succederà e i due saranno costretti a lottare contro l'oscuro passato che li accomuna. Il destino per loro ha in serbo una marea di interrogativi e dubbi, saranno in grado di restare a galla?




E' stata una lettura davvero soddisfacente, il libro è ben scritto e la storia molto avvincente. Ad un certo punto della vicenda sono rimasta spiazzata, non sapevo più cosa aspettarmi, ho provato ad immaginarmi un possibile continuo ma è stato inutile, la storia si è evoluta in maniera molto originale. Mi piace sempre immedesimarmi nel racconto per provare a capire cosa potrebbe succedere, spesso in alcuni libri si verificano tutte le mie ipotesi mentre in Westville tutte le mie teorie sono andate in fumo. Tutto si intreccia alla perfezione creando un'atmosfera di tensione pazzesca. Ammiro molto i 2 investigatori per come hanno superato tutta quella situazione, per come sono riusciti ad affrontare quella situazione e soprattutto il coraggio che hanno per vivere in una cittadina che ci mostra il degrado sociale radicato in ogni Stato. E' stato un libro interessante che ho letto con molto piacere. Ho apprezzato molto anche il linguaggio utilizzato, schietto e semplice. 
Di seguito potete trovare alcuni estratti: "L'eternità. Un concetto così semplice che è in fondo così difficile da concepire. Viviamo le nostre vite come se il fatto di esistere, in tutte le sue connotazioni, fosse un concetto ovvio e imprescindibile. Facendo finta di ignorare che un giorno la luce si spegnerà." 
"Sapevo cosa stava succedendo, in barba a tutti quelli che credevano di salvare il mondo mangiando un'insalata, o che portavano avanti campagne contro il fumo, sperando di vivere un giorno in più. Restavo seduto lì, con il rischio di morire ammazzato dalla stessa mano che aveva avvelenato casa mia, che a sua volta era stata spinta dall'odio verso chi aveva avvelenato mezzo mondo. E pensare che tutto era cominciato da un pazzo do giornalista e da un file di documenti, che nessuno sapeva dove fosse." 
"Vaffanculo alla BANE. Vaffanculo Laura Miller, o Monica Cordier che sia. Che rimangano così tutti gli oceani inquinati, le spiagge devastate, la fauna marina estinta, e che continuino ad esserci tumori, avvelenamenti da idrocarburi e metalli pesanti. Si fottano le multinazionali, gli accordi governativi, i decreti salva aziende. Che possano sprofondare in un maledetta marea nera tutti i terroristi, e le loro battaglie perse in partenza e gli interessi economici sotto ogni causa. E vaffanculo all'umanità intera, incapace di dimostrare il concetto di autoconservazione." 

Vorrei scusarmi con gli autori per la lunga attesa ma sfortunatamente all'impegno dello studio si sono aggiunti i problemi familiari che mi hanno rallentato sia nella lettura sia nella scrittura della recensione. Vorrei, però, anche complimentarmi con loro per le grandi qualità che hanno dimostrato e per la grande fantasia usata per far incastrare ogni pezzo della storia. 

Alberto Staiz 
Nato a Legnano (Mi) nel 1084 e vive a Castellanza (Va). Laureato in Lingue e Letterature Straniere presso l'Università degli Studi di Milano, è giornalista pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Lombardia. Collabora con il giornale online Wakeupnews, per il quale scrive di musica, letteratura e sport. Nel settembre 2014 ha pubblicato il romanzo Una vita in riserva ( Edizioni Leucotea). Attualmente lavora presso presso il museo di un importante marchio automobilistico italiano.  


Vittorio Bottini  
Nato a Legnano (Mi) nel 1987 e vive a Castellanza, in provincia di Varese. Ha frequentato la facoltà di Scienze e Tecnologie della Comunicazione Musicale presso l'Università degli Studi di Milano. In ambito professionale lavora nel campo della comunicazione, con una predilezione particolare per il copywriting e il settore delle altri audiovisive.     





Se siete curiosi potete trovare e leggere i primi due capitoli del libro qui. Buona lettura!  








mercoledì 25 ottobre 2017

Alla ricerca dell'isola perduta - Stefano Giannotti

Risultati immagini per alla ricerca dell'isola perduta stefano giannottiTitolo: Alla ricerca dell'isola perduta                                                    
Autore: Stefano Giannotti                                                                
Editore: Altromondo
Genere: romanzo                                                             
Pagine: 142                                                       
Prezzo: € 11,05

« ... conviene credere nella possibilità di modificare il proprio futuro. Questa è forse un'illusione, ma per continuare a vivere dobbiamo crederci, dobbiamo elaborare dei piani per un futuro sicuramente incerto e del quale l'unica cosa che sappiamo è che non potrà assomigliare ai nostri sogni. Intanto però dobbiamo fare tutto come fossimo immortali.  »  
Partendo dalla bella Marsiglia, Andrea si ritrova inaspettatamente in viaggio a bordo della baleniera del capitano Achab, che lo porterà fino ad una misteriosa isola sperduta. Nel corso della visita agli splendidi paesaggi dell'isola, Andrea incontra inimmaginabili personaggi del mondo letterario e cinematografico, da Izzo a Belmondo, da Hemingway a Prometeo, ed ancora Lilith, Murdock, Marlowe... Ognuno di questi ha una storia da raccontare, un insegnamento o un consiglio per Andrea, che credendo forse di sognare dialoga con loro e vive la sua avventura.

                              Immagine correlata

Una storia dai molteplici significati e dalle più svariate possibilità di interpretazione. Andrea è giunto in quel momento della vita di ognuno in cui si è disorientati, confusi sul da farsi. Dare un'ultima decisiva svolta alla propria esistenza o godere di quello che si ha? Andrea sembra non pienamente soddisfatto della propria vita e riflette in maniera profonda su ciò che gli accade, prendendo a modello grandi personaggi della letteratura, scrittori, poeti o filosofi, come Proust, Borges, Salgari e moltissimi altri, citandoli direttamente nel testo. Non è chiaro se siano realmente loro o degli omonimi, come questi dichiarano. Anche il finale è aperto all'interpretazione personale del lettore, che può pensare alle vicende del protagonista come ad un sogno surreale nato dalla mente di Andrea o come un'occasione di riflessione, un tuffo nei pensieri dei personaggi, "perché alla fine la letteratura è la dimostrazione che la vita non basta" .
Sperando di avervi incuriositi, lascio un paio di estratti:


« Quando tu riesci a non aver più un ideale perché osservando la vita sembra una enorme pagliacciata [...] sarai un viandante senza casa, un uccello senza nido. Io sono così. Ora però si offre questa possibilità, per gli altri sono morto e potrei provare a essere una persona diversa, visitare posti che non ho mai visto, conoscere persone che non sanno niente di me. »  

« Qualsiasi cosa comporta dei sacrifici, c'è bisogno di sopportarsi, da giovani si avrebbe bisogno di dimostrare tutta la nostra forza ma dobbiamo pensare al futuro, ricordarci che domani rischiamo di rimanere soli. Ho avuto migliaia di donne, mi ritrovo con un cappotto, un cappello e una pistola e rimpiango un letto, una donna accanto e svegliarmi la mattina, allungare la mano e sentirla lì accanto a me. Addio amico. »  

Stefano Giannotti è nato a Piombino nel 1963. Sposato, ingegnere del software, ama la matematica e adora leggere i classici, in cui Borges la fa da padrone. Dopo un romanzo autobiografico, in cui ha raccontato la sua vita fingendosi un novellino di Leopold Bloom nella propria città natale, si cimenta ora in un romanzo alla riscoperta di alcuni valori fondamentali della vita.