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mercoledì 23 maggio 2018

seconda giornata "Quattro blog per un autore" - Gens Nova, Eliana Deleo

Buongiorno lettori, 
oggi nuovo appuntamento con la rubrica "Quattro blog per un autore" , quindi passiamo subito alla presentazione dell'autrice di questa settimana. Buona lettura! 





Titolo: Gens Nova, Geneticamente Modificati
Autrice: Eliana Deleo                                                                   Prezzo: 17,16 (copertina flessibile)                                              Pagine: 599












SINOSSI
Gens Nova "Geneticamente modificati", è il primo romanzo della saga Gens Nova, una collana di libri che vede mischiati elementi di fantascienza al dramma etico-morale della selezione umana.

Nel 3024 l'ecosistema terrestre appare rivoluzionato, avendo favorito l'evoluzione di nuove specie animali e vegetali che, in seguito al disastro ambientale del 2056, hanno colonizzato il Nuovo Mondo.
L'essere umano è diventato una specie obsoleta e sta lentamente incorrendo nell'estinzione. Per evitare che questo accada, la civiltà umana si è riorganizzata, istituendosi in Stati volti a garantirne la sopravvivenza.
Rooter, capo di Stato del Canada, disprezza la precaria condizione di sudditanza a cui l'essere umano è costretto dalla natura. Per questo motivo, egli ha dedicato gran parte della sua vita al progetto Gens Nova, una selezione umana atta allo scopo di creare individui geneticamente perfezionati, in grado di condurre l'uomo a sottomettere le straordinarie specie ormai padrone del Nuovo Mondo.
Con l'aiuto di due volontari al progetto, Rooter sequestra altri sette individui, sottoponendoli ad un perfezionamento genetico che farà di loro i capisaldi della nuova stirpe umana da lui desiderata.
Solamente una fra i Prescelti viene geneticamente mutata: Ardea. Ella è l'unica fra la Gens Nova ad essere una vera e propria arma.
Fra i Prescelti si instaura un rapporto d'affetto, basato sul bisogno di dover fare affidamento l'uno sull'altro per sfuggire al loro creatore. Ardea è disposta a sfruttare le sue capacità per aiutarli, tuttavia essi sono un ostacolo al raggiungimento del suo obiettivo primordiale, lo stesso che l'ha portata ad essere geneticamente modificata.
La Gens Nova combatterà per riottenere la propria libertà, ma fra Rooter ed Ardea, chi è il salvatore e chi è il carnefice?

Il romanzo ha un finale aperto, per niente banale o poco soddisfacente. Tale scelta è stata effettuata sia in virtù di coloro che preferiscono romanzi autoconclusivi, sia per lasciare spazio alle vicende dei volumi successivi della saga attualmente in stesura.


Pagina facebook:.facebook.com/GensNovaElianaDeleo/
Link d'acquistoamazon.it/Gens-Nova-Geneticamente-Eliana-Deleo




“LA VITA DIVERTENTE DI UN AUTORE”



Ci sarà sicuramente un aneddoto divertente legato alla stesura del tuo romanzo. Raccontaci un po’ del lato comico legato al tuo libro o magari legato alle tue prime presentazioni davanti a un pubblico.

💬 Buongiorno a tutti, sono lieta di essere qui con voi! Avete proprio ragione: scrivere un libro può dar luogo ai più imbarazzanti inconvenienti, ma anche questo fa parte del gioco. L'importante è riderci su! Ricordo ancora quando ero alla prima stesura di Gens Nova Geneticamente modificati. Il mio fedelissimo beta reader, il mio compagno, ha elogiato il fatto che io sia riuscita a imbastire una trama che, soprattutto nei libri successivi, interessi ogni nazione del mondo intero. Era affascinanto dal fatto che i personaggi si muovessero su un planisfero i cui confini erano proiettati nel futuro. Insomma, potete immaginare la sua faccia, quando ho avanzato l'ipotesi di far partire il signor X dal Canada alla volta della Persia. A cavallo.
"Bimba" (mi chiama così, da quando gli ho detto che amo Lilly e il Vagabondo) "Tu lo sai che c'è un oceano fra Canada e Persia, vero? E lo sai che la Persia non esiste più da, tipo, il 637 dopo Cristo, vero?".
No, non lo sapevo. Faccio schifo in geografia, e mi sono resa conto che tutti i viaggi dei miei personaggi, sino a quel momento, erano stati guidati da una fortunata stella che aveva impedito loro di affogare a cavallo in un oceano.
Grazie al cielo ho il mio beta reader. Cosa farei senza di lui...

Ancora non ho avuto la fortuna di organizzare una presentazione del romanzo, ma ci sto lavorando. Di una cosa sono certa: ci sarà da ridere.



ESTRATTO PROLOGO
“Se proprio vogliamo essere precisi” lo stuzzicò Ambi “siamo a conoscenza delle informazioni di solo otto Prescelti. La Prima è come se non fosse mai esistita per nessuno, sappiamo solo il suo nome”.
Come ogni volta che si faceva riferimento alla Prima Prescelta, Rooter si sentì punto sul vivo.
I Prescelti sono stati selezionati tramite l'analisi accurata dei Test riguardanti l'intelletto e la sanità mentale, pensò. Ambi stesso se ne è occupato. Ma la Prima Prescelta l'ho voluta io. E non ho fatto ricerche prima di prenderla...
Il Falco serrò la mascella. Sì, aveva preso la merce senza controllare se fosse sana o avariata, ma questo non significava che ciò che era successo in laboratorio fosse colpa sua.
“Non ci devono essere errori nelle prossime modificazioni genetiche o...”.
“Nessun errore con la Prima Prescelta” lo interruppe Ambi, ammonendolo con un dito “E prima che esplodi rinfacciandomi la morte di quello scienziato voglio dirti che ella ha agito così perché le sue funzioni erano state stravolte dal processo di mutazione”.
“Le altre quattro non hanno reagito come lei” gli fece osservare Rooter.
“Le altre quattro sono esperimenti falliti. Lei è un successo”.
Rooter non rispose. Non avrebbe considerato la Prima Prescelta come un mostro solo per aver ucciso uno dei suoi scienziati, ma l'obiettivo di tanto odio era stato proprio lui. Solo la fortuna aveva fatto sì che quell'uomo si mettesse in mezzo.
La Prima Prescelta aveva cercato di ammazzarlo. Subito dopo questo tentativo, Rooter aveva dato ordine di rinchiuderla e di sopprimerla.
Tuttavia, quella ragazza... No, anzi, quella creatura aveva nove vite come i gatti.
“Non temere, amico mio, nessun altro sarà un mostro come la Prima. Con il suo DNA abbiamo usato la mano pesante, sostituendogli numerosi ceppi con quelli dei predatori del Nuovo Mondo, ma la modificazione genetica dei sei rimasti sarà la stessa di Giustizia e Libertà: integrazione”.
Il viso di Rooter non si distese, continuò a restare corrucciato “Potrebbero verificarsi degli incidenti?”.
“No, ti ho detto, se agisco come ho fatto con il tuo Ottavo e con la tua Settima. Ho selezionato quegli otto Prescelti analizzando la loro intelligenza e le loro virtù. Mi limiterò a perfezionare il loro DNA. Tutto qui”.
Rooter lo guardò, imperscrutabile “Se facciamo così” scandì lentamente “mi assicuri che non otterremo più niente che sia come lei?”.
Ambi si spazientì “Sei sordo o cosa?”.
Il Falco non rispose alla provocazione, la sua mente lavorava a tutto regime “Con un'integrazione del DNA possiamo solo ipotizzare quali saranno le conseguenze sull'organismo di un individuo. Libertà e Giustizia sono stati un successo, ma ognuno reagisce a modo suo, no? Il bambino, per esempio. Vuoi integrare la sua intelligenza, già spiccata per uno della sua età. Ma se poi, che ne so, scoprisse di poter anche spostare oggetti con il pensiero? Vorrei evitare di essere sbattuto come un bambolotto quando farà i capricci”.
La voce di Rooter si infervorò, le fenditure che aveva al posto del naso si dilatarono “Sto cercando di farti capire che non dobbiamo più creare qualcosa che non possiamo controllare. La Prima Prescelta non ci ascolta e non collabora. Per questo la teniamo rinchiusa. Libertà e Giustizia, invece, condividono i miei ideali e sono perfetti per i miei scopi. Ma gli altri, Ambi? Sono arrabbiati”.
Ambi non rispose, la presa sul colletto si intensificò.
Rooter continuò.
“Il progetto originale prevedeva l'uso del siero che abbiamo creato per inibire la loro capacità di scelta. In questo modo i Prescelti sarebbero stati delle marionette nelle mie mani. Tuttavia, se gli tocco la Prima Prescelta, Rao mi sgozza e, come se non bastasse, utilizzare un tale siero su un soggetto il cui DNA è stato integrato significa limitare enormemente le sue capacità a me utili, e questo non me lo posso permettere. Quindi, per integrare il DNA dei sei Prescelti rimasti serve che essi siano collaborativi... E loro hanno passato troppo tempo con la Prima Prescelta per esserlo. Li ha corrotti come una mela marcia fa con un cesto di frutti perfetti!”.

Rooter ansimò, il viso paonazzo. Cercò di riprendersi dal suo sfogo inspirando a fondo.



venerdì 11 maggio 2018

Segnalazione "Quel figlio negato" - Francesca Ognibene

Buongiorno, bentornati con una nuova segnalazione. Come sempre speriamo di incuriosirvi e tenetevi pronti perché faremo anche la recensione. 


Ci sono storie che meritano di essere raccontate. Quel figlio negato è una di queste. Francesca Ognibene narra con la delicatezza di una donna e l'onestà  di una scrittrice il dramma di chi si sente madre ma non può avere la gioia di tenere un bambino in braccio. La storia di Virginia è quella di troppe donne che lottano per anni contro i limiti del proprio corpo, contro una natura crudele, contro gli ostacoli della burocrazia italiana in materia di adozioni. Non è un romanzo facile, non c'è consolazione alla fine, c'è solo la vita nella sua brutalità e nelle sue ingiustizie. Una storia che ti entra dentro per mostrarti forza e verità; un pugno nello stomaco che vale la pena ricevere.  


Titolo: Quel figlio negato  
Autore: Francesca Ognibene  
Genere: Drammatico  
Casa Editrice: L'Erudita  
Pagine: 148  
Codice ISBN: 978-88-6770-368-5 





Trama: 
Quel figlio negato racconta del dramma vissuto da molte donne che non riescono a diventare mamme, anche se lo desiderano ardentemente. Il romanzo descrive la forza incredibile che trova la protagonista Virginia per riuscire a realizzare questo desiderio che il destino, la natura o il caso hanno deciso di osteggiare. L'esistenza di Virginia entra in un vortice di momenti bui, dolori fisici insopportabili e speranze tradite: le numerose visite e terapie, i tentativi di rimanere incinta e gli aborti spontanei fino all'accettazione dell'impossibilità di procreare e la scelta dell'adozione. Virginia e il marito Federico percorrono uniti il faticoso cammino che li condurrà  a Giulia, una bambina di quattro anni che riporterà luce alle loro giornate. Ma il destino si accanirà ancora. 




«[...] Inizia cosi una lotta cruenta tra te e il destino, ma egli è forte e potente. Ti illuderà di averti fatto vincere qualche volta, ma fa parte del protocollo di massima crudeltà che prevede anche l'illusione momentanea, detta anche aborti spontanei. La spontaneità non dovrebbe essere accostata a quella parola così amara». 

Virginia e Federico si amano, di un amore forte, profondo, che guarda al futuro con speranza. Ci pensa la vita a ricordare loro che non sempre tutto va come dovrebbe andare. Un figlio che non arriva è un dolore che può annientare anche il rapporto più solido, ma non il loro. I due protagonisti di questa straziante storia lottano mano nella mano fino alla fine, e Francesca Ognibene è sempre accanto a loro, e riporta con pudore e accuratezza ogni moto dell'anima, ogni lacrima, ogni momento di disperazione. Virginia è il centro pulsante della narrazione: suo è il punto di vista sui fatti, suoi sono i dolori fisici e mentali che la trascinano in una spirale di ossessione e depressione. Il lettore assiste a tutte le fasi di questa tormentata vicenda, dalle prime sconfitte per le gravidanze interrotte, alle pesanti cure nei centri di fertilità, all'invidia per le donne che ce l'hanno fatta, fino alle assurde difficoltà delle pratiche di adozione. Virginia affronta ogni passo con coraggio, sostenuta in ogni momento da Federico, ma è un percorso che non può non lasciare cicatrici visibili e nascoste, che non può non minare anche la mente più razionale. La scrittrice ci ricorda come ogni persona che si incontra stia combattendo una battaglia di cui non si sa niente. Virginia decide di lottare escludendo amici e familiari, isolandosi dal mondo. Solo il cinema sembra darle una tregua, e nel romanzo sono numerosi i rimandi a film che la copia va a vedere per distrarsi a trarre forza dalle storie raccontate. Il cinema, ma anche la letteratura e la musica, sono vitali per Virginia, parentesi positive in una quotidianità che sa solo deludere. I due ragazzi arriveranno a delinquere per raggiungere lo scopo di creare una famiglia, a scappare dalla loro patria per proteggersi dal passato violento della figlia che adotteranno, e a ritornare a casa, nonostante la paura, per vivere quella normalità che gli è stata preclusa. Quel figlio negato è un romanzo che non lascia scampo, che non cerca la via più semplice, che non concede un lieto fine a tutti i costi. E' dura stare vicino a Virginia e Federico, accompagnarli verso il loro destino e non avere il potere di cambiare il corso. Francesca Ognibene riesce a farci sentire anche il dolore più sottile, riesce a creare un legame intimo tra il lettore e i protagonisti. E nel tragico finale lascia un vuoto enorme, e la sensazione di non avere armi abbastanza potenti per combattere il fato, ma anche la certezza che l'amore sopravvive sempre, che l'amore si irradierà nel mondo in eterno. 


Francesca Ognibene 
Nata nel 1974 in Germania, a Langen, e si è poi spostata con la famiglia in Italia, a Sommatino (CL). La sua prima grande passione è stata la musica, nata quando ha acceso la radio e ha conosciuto il potere dello speaker di tenere compagnia alle persone con le sue parole e le sue scelte musicali. Si è trasferita a Bologna dove ha realizzato il suo sogno di diventare giornalista musicale e speaker radiofonica. Dal 1994 al 2005 ha trasmesso per varie radio bolognesi: Radio Città del capo, Radio K Centrale e Radio Città 103. Nel 2005 ha inizio la collaborazione con Radio Sherwood, per cui conduce il programma "Snatura Rock" sui gruppi più interessanti della scena indipendente. Nel 2015 è uscito il suo primo romanzo Le Confessioni di un Orco per OttoLibri Edizioni, dove racconta un'Italia nel pieno della crisi economica dal punto di vista cinico di un cacciatore d teste. Quel figlio negato è il suo secondo romanzo, edito di L'Erudita. 

giovedì 10 maggio 2018

Viktor, Il ciclo della rinascita - Francesco Leo


Titolo: Viktor (Il ciclo della rinascita Vol. 1)                                                  Autore: Francesco Leo                                                                                Editore: Edizioni Paguro                                                                          Genere: epic fantasy
Prezzo: €1,99 (kindle), €19 (cartaceo)                                                        Pagine: 387


« La volontà è un'arma che non devi sottovalutare: non lasciarti scoraggiare da ciò che sei ora. [...] Molti commettono l'errore di sprecare il proprio tempo pensando a ciò che sarà, ignorando le occasioni che capitano nel presente. Il segreto per ottenere un buon domani è vivere al meglio il proprio oggi: un tempo feci il tuo stesso errore. Quando ho capito come funzionava il mondo, mi sono accorto di essere troppo vecchio per poterlo vivere. » 
Sono passati secoli dalla guerra che sconvolse il mondo intero e la terribile verità è ormai divenuta leggenda, una storia per bambini. Viktor si ritrova coinvolto in qualcosa di ben più grande di lui, un destino al quale non può sottrarsi, una profezia. La Stella ha scelto il suo nuovo eletto, colui che sarà addestrato per impugnare Arald, la spada che gli permetterà di affrontare la divinità traditrice, Zergh, che portò il regno all'oblio in passato e che minaccia ora di tornare in libertà. 



Viktor è il primo libro della trilogia epic fantasy "Il Ciclo della Rinascita", seguito da Nithràl ed Ehtèrnal (di cui troverete le recensioni sul blog il prima possibile). Lo stile di scrittura è scorrevole, semplice e l'alternarsi dell'ambientazione tra le vicende in cui Viktor viene, suo malgrado, coinvolto e ciò che accade, invece, alla famiglia e all'amica Selene, rende il racconto più coinvolgente. Non mancano elfi, divinità, e oscure creature. Il protagonista, un ragazzo apparentemente semplice e un buon lavoratore, si scoprirà responsabile dell'equilibrio di Mirthya, della salvezza o la distruzione delle razze rimaste. Un mix di avventura e magia, accompagnato da un'apposita colonna sonora di cui vi lascio di seguito il link.  
Finalista del PREMIO INTERNAZIONALE 2016 "MICHELANGELO BONARROTI", sezione Narrativa Edita.
Segnalato al PREMIO NAZIONALE 2016 "GIAN GALEAZZO VISCONTI".


« Ciò che è accaduto a Zergh è lo stesso che capita agli umani con troppa autorità. Il potere è identico al vino: quanto più ne bevi tanto più ne desideri, ma solo in pochi lo reggono. Il dio dell'oscurità è stato sconfitto dalla stessa forza che utilizzava per sottomettere le razze, accecato del suo senso di superiorità egemonica. Se un dio ha commesso un errore umano, perché non potrebbe perire come tale?  » 
« Com'è strano il destino! Ci si dedica anima e corpo alla realizzazione di un sogno, per poi veder tutto quanto svanire. » 
« Hai ragione, non dovremmo dimenticare il nostro passato, ma neanche permettergli di inghiottirci. Non vivremo a lungo con lo sguardo rivolto a ciò che è stato.» 

Trailer dell'album di soundtrack ispirato al primo volume:
Ita  https://www.youtube.com/watch?v=C6MwHEd4VjY&t=18s
Eng  https://www.youtube.com/watch?v=7kAUQH-e3FM
Link d'acquistoamazon.it/Viktor-Ciclo-della-Rinascita-Vol-ebook 

                                          
Booktrailer:

                                 





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Francesco Leo: nato a Magliano Sabina il 29 giugno del 1992. Sin da piccolo si mostra interessato alle arti in genere, mostrando uno spiccato senso della creatività. Incantato dal cinema e dalla recitazione, si appassiona particolarmente al genere Fantasy. Con il trascorrere degli anni, altre passioni si aggiungono alla lista: videogiochi, lettura e programmazione.  [...]
Nel 2016 inizia la collaborazione come recensore presso diversi blog letterari e partecipa a programmi radio e televisivi.
Nel 2017 fonda lo spazio NerdOutside, che si avvale di un angolo web e una rete di social network quali Facebook, Twitter, Instagram e Youtube.
Nel 2018 è prevista l'uscita di un cortometraggio basato su un suo racconto inedito. [...]
I primi due volumi usciti de "Il ciclo della rinascita" giungono finalisti al premio internazionale "Michelangelo Bonarroti" e ricevono due menzioni di merito in due premi nazionali. Un album musicale tratto dal primo volume della saga è prodotto dagli Age of Chronicles - music production e disponibile da novembre 2017. L'uscita di "Viktor" è prevista in lingua inglese a giugno 2018. Attualmente la stesura della trilogia è completa, ed è al lavoro con due nuovi progetti. 

Per maggiori informazioni e la biografia completa: https://nerdoutside.net/chi-sono/ .



Ringraziamo di cuore l'autore per averci regalato la possibilità di recensire i suoi lavori. Alla prossima lettori!