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venerdì 19 febbraio 2021

Review party "I Mondi di J.R.R. Tolkien" - John Garth



Buongiorno readers,
Da fans del buon vecchio Tolkien oggi siamo davvero entusiaste di presentarvi questa pubblicazione di pochissimi giorni fa. "I mondi di J.R.R. Tolkien - i luoghi che hanno ispirato la Terra di Mezzo" è in vendita dal 16 febbraio e appartiene alla collana Draghi della Mondadori Oscar. 
Nel banner qui sopra trovate gli altri appuntamenti di questo review party e tutti/e le bookbloggers partecipanti, passate anche da loro!

Titolo: I mondi di J.R.R. Tolkien 
Autore: John Garth
Editore: Mondadori 
Pagine: 208
Prezzo: € 30,00





Questo libro, scritto da uno dei massimi studiosi tolkieniani, è un vero e proprio tour de force visivo alla scoperta dei luoghi che hanno ispirato l’autore del Signore degli Anelli nella creazione dell’universo narrativo della Terra di Mezzo. Le centinaia di illustrazioni contenute comprendono disegni dello stesso Tolkien, contributi di altri artisti, immagini d’archivio e spettacolari fotografie di paesaggi realizzate al giorno d’oggi. [...] Organizzato per temi, I mondi di J.R.R. Tolkien offre un itinerario illustrato nella vita e nella mente di uno degli scrittori più amati, un’indagine sul legame tra universi reali e fantastici, e avventurosi percorsi per chiunque voglia incamminarsi sulle orme di Tolkien.


« Molti recensori» si lamentò Tolkien una volta «sembrano pensare che la Terra di Mezzo sia un altro pianeta!» 

Così inizia questa approfondita indagine dei luoghi che hanno ispirato i mondi tolkieniani. E in effetti, le ambientazioni dei suoi scritti non possono che prendere spunto dalla realtà per poi plasmarla al servizio della sua fantasia.
La lettura è accompagnata costantemente da fotografie, mappe, dipinti e illustrazioni anche dell'autore stesso.
Gli studi di Garth e altri si intrecciano con le vicende biografiche del creatore della Terra di Mezzo, con i suoi ricordi d'infanzia, le interviste e la carriera. Filologo, linguista, scrittore… Tolkien aveva una straordinaria capacità di apprendimento e un'immaginazione geniale!
Il viaggio parte dalla campagna inglese, tra Sarehole e i dintorni di Oxford, ma ricordiamoci che il nostro autore è nato in Sudafrica! I mondi di Tolkien sono un mix di infiniti altri luoghi, reali e immaginari. Dalla cultura anglosassone al nord germanico, dalla tradizione dell'occidente celtico a quella finlandese, senza scordare i classici greco-latini, l'oriente e persino i "pellerossa" nordamericani. 
Il ritorno del re non ha forse un'eco arturiana? Rohan non ha un'aria anglosassone?

La fantasia è un modo per «pulire le nostre finestre», per vedere le cose come sono realmente, «liberate dal grigio offuscamento della banalità e della familiarità - liberate dalla possessività».

Questo volume non ci racconta solo dei luoghi e dei toponimi, ma anche dell'ispirazione per i nomi e la costruzione dei personaggi. E non fa riferimento solo a Lo Hobbit e Il signore degli anelli, che sono forse i più conosciuti e amati, ma anche alle altre numerose opere dello scrittore (prime fra tutte il Legendarium e il Silmarillion).  
Il lettore viaggia con i personaggi tra montagne, fiumi, grotte, mari e foreste. I ricordi e i sentimenti di Tolkien si sovrappongono spesso a quelli delle sue creazioni. Ad esempio, la desolazione delle Paludi Morte ricorda probabilmente la sua esperienza di guerra in trincea. L'immenso autore, poi, scriveva spesso per i figli e gli hobbit sono nati come dei divertenti pseudo-inglesi. 
Quello che più ho apprezzato, oltre alle immagini stupende e agli approfondimenti ricchi di curiosità che non conoscevo, è il fatto che ognuno possa rivedere nelle descrizioni anche dei luoghi vicini a sé.
Così il lettore diventa viaggiatore e torna anche un po' bambino, riuscendo a guardare alla natura con grande stupore e meraviglia.
Imperdibile per gli appassionati dell'epica tolkieniana.

lunedì 15 febbraio 2021

Cover Reveal" Custode dell'oltretomba" - Emanuela A. Imineo

Buongiorno a tutti lettori e lettrici! 
Come procedono le vostre letture? 
Oggi Cover Reveal del nuovo dark fantasy di Emanuela Imineo in arrivo il 27 febbraio. Un romanzo fresco fresco di cui vi lasciamo tutte le informazioni qua sotto. 



Titolo
: Custode dell'oltretomba (II volume di Al di là di Borgo Opaco)
Autore: Emanuela A. Imineo                                              
Genere: Dark fantasy 
Pagine: 343
Prezzo: 2,99€ ebook – 12,99€ cartaceo flessibile – 17,00€ Amazon



La luna piena di febbraio è una luna molto importante e viene chiamata con molti nomi tra cui luna della tempesta, luna del vento, luna del corvo, luna dell’immacolata. In questo 2021, cade proprio il 27 febbraio – Tra l’altro in uscita con il secondo e ultimo volume di Al di là di Borgo Opaco: Custode dell’Oltretomba. 



Attenzione: 
I fatti di questo libro si collocano circa un anno dopo quelli raccontati nel primo romanzo della dilogia Al di là di Borgo Opaco. Per comprenderne la storia è quindi necessario aver letto il volume precedente. 

Trama: 
Borgo Opaco non ha più l'aspetto bizzarro e fiducioso a cui eravamo abituati. La scelta di Moon ha rotto un delicato equilibrio e quel luogo, a metà strada tra il mondo degli uomini e quello degli dei, ha perso l'innocenza e conosciuto la morte.Neanche Metelaine è più come ricordavamo: la giovane strega tutta boccoli e buone maniere è fiaccata da una vita spesa al confine con l'Oltretomba. Tutti i giorni, Metelaine fa i conti con le conseguenze delle azioni di Moon, spegnendosi una sepoltura dopo l'altra, un errore dopo l'altro. Osiride però rimescola le carte in tavola con una proposta, perché esiste una via per riparare tutto ciò che si è rotto: Metelaine deve partire alla ricerca di un oggetto segreto e dal potere divino. Questa volta sarà lei a dover compiere una scelta, mettendo tutto in discussione, anche sé stessa. Da Valle Eterea alle Montagne dei Dimenticati per poi scendere nell’Oltretomba, Metelaine affronterà un cammino di vendetta e redenzione per poter pagare il prezzo delle scelte altrui, ma anche delle proprie.Attenzione: i fatti di questo libro si collocano circa un anno dopo quelli raccontati nel primo romanzo della dilogia Al di là di Borgo Opaco. Per comprenderne la storia è quindi necessario aver letto il volume precedente.Su www.aldiladiborgoopaco.com ti aspettano porte segrete e contenuti interattivi per scoprire il mondo della stregoneria e ciò che si nasconde dietro il velo. Benvenuto a Borgo Opaco e attento, che la sua ombra non ti venga mai a cercare.

Su www.aldiladiborgoopaco.com ti aspettano porte segrete e contenuti interattivi per scoprire il mondo della stregoneria e ciò che si nasconde dietro il velo. Benvenuto a Borgo Opaco e attento, che la sua ombra non ti venga mai a cercare. 

Volumi che comprendono la dilogia:

Al di là di Borgo Opaco (Vol I )

Nascosta nell’abisso – Racconto extra

Custode dell’Oltretomba ( Vol II ) 

martedì 9 febbraio 2021

Recensione "Beautiful girls" - Lynn Weingarten

Titolo: Beautiful girls
Autore: Lynn Weingarten
Editore: Newton Compton
Genere: young adult, giallo
Pagine: 318
Prezzo: € 7,92 (copertina rigida)




Incontrare la propria migliore amica è come venire centrati da un colpo di fulmine. Quanto può essere tossica l’amicizia tra due adolescenti?
Dicono che Delia si sia data fuoco nel capannone del suo patrigno. Si parla di suicidio, ma June non ci crede. La loro amicizia era la cosa più importante di tutte: veniva prima dei ragazzi, prima delle famiglie. Era simile a una relazione d’amore, ma era anche… molto di più. C’erano migliaia di segreti che le tenevano unite, come sottilissimi fili di seta che formavano un legame indissolubile. Esattamente un anno fa, tutto è cambiato. Le cose sono sfuggite al loro controllo. Adesso Delia è morta. June è sicura che sia stata assassinata. E sente il dovere di scoprire la verità… Che è più complicata di quello che avrebbe mai potuto immaginare.
Purtroppo non è il "libro destinato a diventare un successo" che si preannunciava. 
La scrittura è scorrevole e il libro si fa leggere molto facilmente, ma la trama non è riuscita a stupirmi. Nonostante i colpi di scena, in alcuni punti ho trovato le vicende superficiali e poco realistiche. 
June è la protagonista e la storia si apre con la notizia della morte di quella che era la sua migliore amica, Delia. Nel corso della narrazione i flashbacks ci raccontano quanto era profondo, e perfino tossico, il loro legame. Una vera e propria dipendenza. 
Tutto sembra indicare una morte per suicidio, ma June non ci crede e così inizia a indagare tra i conoscenti di Delia, sicuramente poco raccomandabili, e a scavare a fondo tra i segreti che le univano. Che Delia fosse nei guai? Qualcuno potrebbe averle fatto del male? 
Ho trovato la seconda parte del libro più ricca di avvenimenti rispetto alla prima, che mi è sembrata invece un po' fiacca. E, "unpopular opinion", il finale criptico non mi è dispiaciuto. Nonostante questo, la lettura non mi ha suscitato grandi emozioni, né suspense o sorpresa. Forse potrebbe essere apprezzato da un pubblico ancora più giovane, ma alcuni temi trattati lo rendono a mio parere abbastanza dannoso sotto una certa età.
Insomma, diciamo che per un giallo young adult ho apprezzato la potenzialità della trama e il suo intento di trattare complicate tematiche giovanili (solitudine, violenza, dipendenze, manipolazioni, problemi famigliari...), ma nel complesso non posso dire che mi abbia colpita.

« Delia divorava la vita a grandi bocconi, con avidità, e la ingurgitava tutta d'un fiato. Niente per lei era mai stato facile - la sua famiglia aveva un sacco di casini. Ma anche se tutto andava male, e intendo male di brutto, non avrebbe mai scelto di andarsene da questo mondo finché aveva ancora una possibilità di cambiare le cose. E le cose si possono sempre cambiare. »

« Anni dopo Delia avrebbe spiegato a June che trovare una migliore amica è come trovare il vero amore: quando lo incontri lo sai e basta. Ne sei sicura. »


Lynn Weingarten vive a Brooklyn, New York. Lavora nell’editoria ed è un’autrice bestseller del «New York Times». Ha vinto numerosi premi per la letteratura Young Adults e si è affermata come una degli autori più sensibili alle tematiche giovanili. Beautiful Girls è il primo libro pubblicato in Italia dalla Newton Compton.

_Lisa_

lunedì 8 febbraio 2021

Segnalazione "La città delle ombre" - Paolo Fumagalli

Buongiorno readers,

la segnalazione di oggi riguarda la nuova uscita di un autore segnalato più volte sul nostro blog. Si tratta di Paolo Fumagalli e ci presenta "La città delle ombre", il suo nuovo urban fantasy. 
Vi ricordiamo anche i suoi romanza precedenti, già disponibili negli store: 

Titolo: La città delle ombre
Autore: Paolo Fumagalli            
Editore: Dark Zone                                           
Genere: Urban fantasy 
Pagine: 260
Prezzo: Cartaceo € 14,90, ebook  € 2,99 
Data pubblicazione: Dicembre 2020
Copertina: Livia De Simone 


Sinossi: 
Nella società moderna non c’è più posto per le leggende. I miti e le storie fantastiche sembrano condannati all’oblio. Le creature soprannaturali sono state esiliate in una città misteriosa.
Stregoni, figli della notte, esseri dannati e spiriti dei luoghi selvaggi cercano di adattarsi alla nuova vita in questa metropoli, a volte nascondendosi a volte combattendo, all’insaputa degli abitanti umani. Quando un pericoloso angelo caduto si allea con un industriale privo di scrupoli e interessato ai poteri paranormali, la minaccia mette a rischio l’esistenza dell’intera realtà. Una vampira in cerca di vendetta, una divinità legata alla natura e uno sciamano che lavora come investigatore privato si troveranno coinvolti in una spietata lotta per la sopravvivenza per ristabilire l’equilibrio e salvare il mondo. 


Estratti: 
Melanie superò il cancello e avanzò nella discarica, drizzando le orecchie e fiutando l’aria notturna come un lupo uscito a caccia, per accertarsi che non ci fosse nessuno nascosto alle sue spalle. 
Le uniche creature viventi degne di considerazione si trovavano tutte davanti a lei, raccolte intorno al fuoco, mentre gli altri rumori e odori che la raggiungevano indicavano soltanto la presenza di topi.  
Si concentrò sugli elfi, senza lasciarsi distrarre dall’alternanza di luci traballanti e ombre dense che avrebbe confuso un essere umano, e riuscì a contare sette di loro, tutti molto simili per altezza e corporatura alla ragazza con cui aveva parlato la notte precedente. 
Si fermò in un punto ben illuminato dai lampioni, tenendo le mani fuori dalle tasche per dimostrare di non essere armata, aspettando che anche loro si facessero avanti. 
Gli elfi raccolsero il suo invito silenzioso e abbandonarono il baluginare del fuoco per entrare in una pozza di luce fredda, che li rendeva ancor più pallidi ed esili. 
Somigliavano agli altri membri della loro razza che alla vampira era capitato di vedere e alla descrizione che molte creature soprannaturali conoscevano almeno per sentito dire. 
Avevano conservato alcune delle loro caratteristiche, come ad esempio la pelle bianca e liscia e le orecchie lunghe e appuntite, ma per il resto avevano cercato di allontanarsi da ciò che aveva contraddistinto la loro vita passata. 
Qualcuno teneva ancora i capelli biondo platino e lunghi, ma la maggior parte li tagliava e tingeva, seguendo le mode più strane tra quelle che erano state popolari tra i giovani umani nel corso dei decenni precedenti. Indossavano pantaloni mimetici o jeans strappati, scarponcini di vari colori e a volte spaiati, magliette a maniche corte o canottiere, camicie militari o giubbetti plastificati. 
Avevano abbandonato l’arte del tiro con l’arco, ma portavano al fianco pugnali e corte spade d’argento, armi che potevano essere usate nelle risse di strada. 
Biografia: 

Fin da bambino Paolo Fumagalli ha dimostrato un grande interesse per la letteratura, sia leggendo che scrivendo. 
La sua passione lo ha portato a laurearsi in Lettere e lo ha spinto a dedicarsi con sempre maggior impegno alla stesura di opere narrative.
Nel corso degli anni ha scritto romanzi e racconti, spesso basati sull’importanza e sulla difesa della fantasia e influenzati dal suo amore per la bellezza e la serenità della natura. 
Oltre a sentirsi incuriosito da molti aspetti del patrimonio folkloristico e leggendario, ama profondamente il cinema e la musica. 
Ha collaborato con diverse piccole case editrici, sia partecipando ad antologie di racconti di autori vari sia pubblicando volumi interamente suoi, come i fantasy “Il Trono del Narratore” e “Scaccianeve” e i romanzi fantastici per ragazzi e adulti “Il museo delle esperienze meravigliose” e “Bucaneve nel Regno Sotterraneo”.

Pagina Facebook dedicata all'autore:

venerdì 5 febbraio 2021

Recensione "Una danza d'emozioni" - Elenia Stefani

Titolo
: Una Danza d'Emozioni
Autore: Elenia Stefani
Editore: Montedit
Genere: Poesia
Pagine: 32
Prezzo: € 7,00




Innanzitutto la foto riportata in copertina è dolcissima e nostalgica!
Ma partiamo dalla nascita di questa raccolta. "Una danza d'emozioni" appartiene alla collana Le schegge d'oro (i libri dei premi), infatti è stata pubblicata a seguito del Concorso Letterario «Ottavio Nipoti Ferrera Erbognone» al quale l'autrice ha partecipato nel 2018 con la poesia Fotografia, inserita nella raccolta, che le è valsa il primo premio.

I pensieri contenuti in questo piccolo libriccino spaziano da una tematica all'altra, e soprattutto da un'emozione all'altra. 
Le parole di Elenia Stefani ci ricordano la sensazione di pace che solo la natura sa infondere, ci affidano preziosi ricordi di semplice quotidianità, momenti nei quali molti di noi possono rispecchiarsi. Alterna emozioni positive e negative: pensieri d'affetto, poesie d'amore e, subito dopo, momenti di paura e dolore. Parla di passioni e malinconia, di speranze e sogni. E penso che di questi ultimi ci sia sempre bisogno, ancor più in un periodo difficile come quello attuale. 
Personalmente, durante la lettura mi sono soffermata su un paio di poesie in particolare che sono poi diventate le mie preferite di questa breve raccolta: Il futuro con voi e Maremusica. 
 
«L'eterno girovagare dei miei pensieri
s'infrange nella melodia delle tue onde
che al mio orecchio arriva delicata e dolce.»

Aggiungo che la lettura mi è sembrata semplice e diretta, e quindi adatta anche a chi, come me, non legge troppo spesso raccolte di questo genere o è alle prime armi e vuole recuperare.
Vi lascio anche il link per chi volesse curiosare il sito dell'autrice e scoprire qualcosa in più sui suoi progetti e sulle sue pubblicazioni: https://www.eleniastefani.com/libro-una-danza-di-emozioni/


_Lisa_

martedì 2 febbraio 2021

Recensione "Le facce della menzogna" - Mariano Fontaine

Titolo: Le facce della menzogna  
Autore: Mariano Fontaine 
Editore: Prospettiva Editrice
Pagine: 186
Prezzo: 14,00 (cartaceo)
Link di acquisto: Amazon




"Le facce della menzogna" è un thriller attuale dalle marcate connotazioni noir. Alienato, oscuro, estremamente pulp con rappresentazioni reali direttamente derivate dalla crime investigation, si districa attraverso molteplici vicende disturbanti nella loro tangibile crudezza. Ambientato nel contesto suburbano della Boston contemporanea, racconta la storia dell'evaso Dave, psicopatico dalla personalità multipla che vaga per la città come un feroce predatore a caccia di vittime innocenti. Sulle sue tracce, Jonathan Smith, duro agente FBI accompagnato dalla sua inseparabile GLOCK 19 Parabellum da 9mm. L'intreccio narrativo si sviluppa psicotico in un contesto suburbano fatto di stazioni ferroviarie abbandonate, decadenti casermoni industriali popolati da homeless, locali a luci rosse, pusher, gang armate e prostituzione dilagante, in un irrefrenabile vortice di sesso, violenza e disagio sociale. Caratteristica predominante di ogni pagina è la sensazione di estrema disarmonia generale, come se un fato ineluttabile e crudele fosse pronto ad inghiottire persino il lettore, oltre ai protagonisti. 


Un libro avvincente, crudo e vero. Un libro che rende perfettamente l'idea di degrado dei sobborghi di Boston e che fa capire quanto in basso può cadere l'uomo. 

Abbiamo due protagonisti importanti, due uomini cresciuti in modo differente e che rappresentano due personalità opposte. Il primo è l'agente Smith, fiero e sicuro di sé, amante della giustizia e bravissimo nel suo lavoro. Ama sua figlia più di ogni altra cosa e sua moglie, prima che il destino li separasse per qualche ragione misteriosa. A causa di ciò Smith vive in uno stato di perenne angoscia e, tra una Marlboro e un'alta, cerca di far splendere il suo unico raggio di sole, la figlia. 

Dall'altra parte abbiamo Dave, detto anche Diz "Il mentore". Un personaggio dalle mille sfaccettature, di luci e ombre, più ombre che luci direi. Un uomo spaventato e pericoloso. Un bambino che ha subito soprusi da un padre alcolizzato e una madre destinata alla stessa brutta sorte. Un bambino così fragile e impotente che si è trasformato in un mostro. Un passato misterioso che scopriremo lentamente. Un personaggio che ha sempre avuto il bisogno di andare oltre a tutti gli schemi sociale, un anarchico con problemi di droga e non solo. 

Una lettura che tratta svariati temi sociali, sia odierni che passati. Come prima cosa l'autore critica il sistema carcerario americano, li accusa di arricchirsi con la morte di tutte quelle persone, anche innocenti, sulla sedia elettrica. Critica il sistema sociale, così sbagliato e primitivo da provocare un alto tasso di  criminalità. Ci parla di questi sobborghi, come Roxbury, ormai ridotti al nulla, in cui le principali attività sono la prostituzione e lo spaccio. Luoghi in cui l'uomo ha perso e dimenticato la propria dignità, in cui la vita non ha più valore. Inoltre, l'autore ci insegna una cosa bellissima: è sbagliato avere giudizi e pregiudizi senza conoscere i veri fatti. E' sbagliato giudicare un senza tetto per strada senza conoscere la sua storia e senza sapere perché si trova lì. Spesso proviamo distacco, paura, anche disgusto per la loro condizione, ma non sappiamo nulla di loro. Questo libro, in un capitoletto, raccoglie alcune testimonianze proprio di queste persone che hanno perso tutto a causa dell'ingiustizia di un sistema corrotto, basato ancora sul razzismo, sul denaro e sul potere. Un sistema che ha lasciato per strada lavoratori e migranti. E come se tutto questo non bastasse, ai problemi già esistenti si aggiungono quelli creati dalle varie gang, gruppi di ragazzi che non hanno la minima intenzione di seguire la le legge ma che, al contrario, le leggi le fanno loro. Ci parla anche di disturbi della personalità dovuti a traumi o all'uso prolungato di droghe, ma non voglio dirvi molto su questo argomento perché è un tema che va affrontato insieme ad un protagonista, scoprirete voi quale. Affronta anche la tematica della violenza sui minori e sulle donne, persone fragili su cui un marito violento scarica la sua frustrazione e la sua rabbia, spesso rivolta al sistema. Ci parla di tutta quella violenza senza motivo di esistere che cambia nel profondo la persona che la subisce, portando spesso a conseguenze irreversibili. 

La scrittura è molto fluida e veloce, accompagnata da un linguaggio quotidiano, realistico e concreto. I personaggi sono costruiti perfettamente, ben caratterizzati e coerenti. Le descrizioni si incentrano principalmente sulla sfera sociale, l'autore vuole proprio farci arrivare il messaggio e ci è riuscito. La narrazione si alterna di capitolo in capitolo tra i personaggi e rende tutto ancora più intrigante. Una lettura molto piacevole che vi consiglio. 

Quando tornai mi prese a bastonate come in cane pulcioso. Avevo undici anni e tanta, tantissima rabbia in corpo. Allo stesso tempo, però, mi ritenevo colpevole. E continuavo a subire, rassegnato. La mia volontà era diventata un ricorso sbiadito. 

Le prime volte che mi rifugiavo in questo turpe luogo fuori dal mondo civile, pensavo di dovermelo guadagnare a son di ceffoni e coltellate, invece successe il contrario, fui accolto in maniera assai ospitale.  

Mariano Fontaine
Classe 1970, si definisce un “agitatore culturale per necessità esistenziale”. Descrizione azzeccata per un ex commerciante di musica pesante,  ma anche ex “divulgatore di fumetti”. Inoltre ex “fanzinaro”, ex chitarrista, ex organizzatore di concerti, ex discografico, ex tuta blu metalmeccanica ed ex attivista sindacale (quando fare sindacato era, dice lui, un’arte). Forgiato da tali esperienze di vita, decide di dedicare la sua anima, oramai irrimediabilmente corrotta, all’altra sua grande passione: la scrittura. 
Nel 2014 esordisce infatti per Mondo Studio Edizioni con Non siamo rockstar. Racconta gioie e dolori di una band che, nonostante titanici sforzi, resterà confinata nel mondo dell’underground. 
Nel 2019 concede il bis pubblicando per Albatros il libro Ultimo live a Bowling Green, romanzo psycho-thriller-rock. Libro ambientato negli States agli albori degli anni ’90, i cui protagonisti sono i Nationfire, altro gruppo di spiantati idealisti del music business. Le facce della menzogna è il primo thriller psicologico di Mariano Fontaine e si augura che possa veramente piacere. Lui assicura di averci messo tutto se stesso nel realizzarlo. Precisa, però, che tutto ciò non sarebbe mai potuto avvenire senza l’aiuto del suo grande amico di sempre, Mr. Cristiano Mastrangeli, consigliere ed editor di gran classe. 
Altro da aggiungere? Ama la sua Stefy, sua figlia Giulia, mom, daddy and sister. Respira a pieni polmoni musica provocatoria, si nutre voracemente di fumetti Bonelli, odia falsità e luoghi comuni, crede nella giustizia sociale, detesta il razzismo e suoi derivati.