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venerdì 21 agosto 2020

Segnalazione "Il compratore del tempo" - Ramiro Baldacci

Buongiorno a tutti lettori! 
Anche oggi sul blog vi lasciamo una segnalazione. 
Si tratta del romanzo autoconclusivo di Ramiro Baldacci. Lo avete già sentito? Conoscete già l'autore? 




Titolo: Il compratore del tempo 
Autore: Ramiro Baldacci 
Genere: Narrativa 

Editore: Il Seme Bianco 
Pagine: 215

Prezzo: 18,90
Data uscita: 17 gennaio 2020 
Link di acquisto: Amazon 





Sinossi: 
Che senso ha il tempo? A che serve la scuola? Ma, soprattutto, può l’amore avere età, confini o condizioni? È quello che scopriranno Lucia e Alessandro, due adolescenti al terzo anno di liceo. Come tutti i ragazzi della loro età vivono la rabbia e i disagi di un periodo della vita che non sarà mai compreso, finché nello scorrere del tempo non avviene qualcosa di imprevisto. Lucia affronta l’abbandono di un’amica, la delusione di relazioni tutte uguali, la paura di sentirsi sola. Alessandro invece parte per un viaggio, dentro il tempo e dentro la vita di Lucia. Attraverso le materie scolastiche vedrà mondi ed epoche sconosciute, vivrà situazioni nuove e impreviste, si perderà, ma alla fine troverà se stesso, l’amore di Lucia, e il senso della sua esistenza.


Vi lasciamo anche il profilo Facebook dell'autore e una breve intervista trovata sul web nel caso siate interessati a conoscerlo di più. 

mercoledì 19 agosto 2020

Review Party "Notte selvaggia" - Jim Thompson



Buon pomeriggio!
Come state lettori? Come procedono le vostre letture sotto l'ombrellone? 
Le nostre benissimo anche se, purtroppo, non siamo sotto l'ombrellone. Come già accennato nello scorso Review Party, in cui parlavamo del libro I truffatori di Jim Thompson, avevamo detto di avere in serbo per voi una sorpresa. Ed eccola qui! Una nuova recensione dedicata a questo nostro nuovo autore. 


Titolo: Notte selvaggia
Autore: Jim Thompson
Editore: HarperCollins
Genere: Giallo/Noir
Pagine: 181
Prezzo: 15,00 euro





Perché non dovrei sapere come ci si sente a essere una specie di scherzo, a essere biasimati dalla gente quasi fossimo fatti apposta per quello?
La figura tormentata del protagonista, Carl Bigelow, il killer assoldato dall’Uomo, un misterioso mandante, avvince dalla prima pagina.
In un perfetto e maligno gioco delle scatole cinesi, due donne di malaffare mandano in tilt le convinzioni dell'efficiente sicario chiamato a uccidere Jake Winroy, testimone scomodo in un processo imminente che rischia di mettere in crisi l’impero del male dell’Uomo. Ma far fuori qualcuno in una sonnolenta cittadina di provincia, facendolo sembrare un incidente, non è per niente facile.
Per riuscirci, Bigelow fa leva sul suo ascendente sul gentil sesso e circuisce Fay, la moglie della vittima, impresa non complicata dato che la donna attende da tempo la chance di farsi una nuova vita. Peccato che di mezzo ci sia Ruth, la ragazza delle pulizie di casa Winroy, alle cui avance spietate Carl non può che cedere. Colto fra due fuochi, Bigelow sente cedergli la terra sotto i piedi.
Le sue certezze si sgretolano e i dubbi lo tormentano: e se fosse stato l’Uomo a mettere tutti quegli ostacoli sulla sua strada per farlo vacillare e portarlo alla follia? È una caccia shakespeariana al proprio fantasma in cui Bigelow dovrà scegliere tra il diavolo che ha in sé e il demone occulto sotto cui si cela l’Uomo. 




Notte selvaggia  l'ho preferito rispetto a I truffatori. Anche qui l'autore si mantiene impeccabile senza mai cadere nella volgarità. La sua scrittura è molto semplice e fluente. La trama è ben sviluppata senza mai lasciare nulla in sospeso. Spesso arricchita con flashback ed esperienze del nostro particolare protagonista, Calr Bigelow. 
Ebbene sì, il protagonista di questo thriller è un tipetto ben caratterizzato. L'unico personaggio che mi è piaciuto. Carl appare essere un uomo forte e coraggioso, spigliato e abituato anche alle brutte questioni. Ma durante la storia lo vediamo perdere tutta la sua sicurezza, lo vediamo riempirsi di dubbi e paure. Carl, un uomo apparentemente innocuo, per via del suo aspetto, ma in realtà dietro la maschera si nasconde uno spietato assassino che manipola le menti per ottenere ciò che vuole. 
Un protagonista che si conosce molto lentamente, perché, pian piano l'autore ci rivela dettagli sul suo presente e sul suo passato. 
Carl deve svolgere una missione, un lavoro commissionato dell'Uomo, il protagonista più temuto da tutti. L'Uomo è un personaggio che compare poco ma la sua presenza si sente costantemente, lui è sempre lì, ad osservare Carl. Lui deve sempre mantenere pulita la facciata costruita per nascondere i suoi loschi affari. 
Gli altri protagonisti, Ruth, Jake e Fay, non mi sono piaciuti particolarmente. 
Ruth è una ragazza giovane dedita al lavoro per mantenere gli studi ma l'ho trovata ingenua e immatura. Fay spesso mi ha dato fastidio, la sua presenza in qualche capitolo l'ho trovata piuttosto pesante. Una donna desiderosa di cambiare vita e ricominciare tutto dall'inizio. 
Ruth e Fay sono soggette alla spietata manipolazione di Carl. 
Jake, è il fulcro del lavoro di Carl. Un uomo che, dopo essere uscito dal carcere, è entrato in un tunnel ancora peggiore, quello dell'alcool. Annega la paura e ignora il presente. 
La storia procede e Carl è sempre più vicino alla suo obiettivo ma sembra che ogni volta ci sia qualche ostacolo a rovinare tutto. Così, il suo castello di carte si sgretola e anche tutte le sue sicurezze. Lo vediamo cadere lentamente e inevitabilmente, tutto aggravato dalla sua pessima salute.  
Una lettura piacevole e veloce, consigliata.  



Alla gente non interessa tanto vedere questi allibratori sotto processo, ora come ora. Non vedono perché sia così sbagliato scommettere con un allibratore, visto che scommettere all’ippodromo è perfettamente legale. Ma accettare scommesse è una cosa e l’omicidio è un’altra. Questo alla gente non va giù, e ovviamente tutti saprebbero chi è stato. Quegli allibratori resterebbero disoccupati. Scoppierebbe un casino tale che i politici dovrebbero per forza fare pulizia, per quanto detestino la cosa. 


Avrete sentito parlare dell’Uomo. Tutti lo conoscono. In pratica non passa mese senza che esca un articolo su di lui o una sua foto sui giornali. Un mese si presenta davanti a una certa commissione d’inchiesta governativa. Il mese dopo partecipa a una grande cena politica, ridendo e parlando con gli stessi che l’avevano messo sotto torchio il mese prima. L’Uomo è un grosso importatore. Controlla società di trasporti e distillerie, corse di cavalli e grossisti, agenzie giornalistiche e società di prestito.


 Jim Thompson
All'anagrafe James Myers Thompson (Anadarko, 27 settembre 1906 – Hollywood, 7 aprile 1977), è stato uno scrittore e sceneggiatore statunitense di genere noir.



lunedì 17 agosto 2020

Review Party "La spedizione Donner" - Douglas Preston & Lincoln Child



Buon pomeriggio lettori! 
Con questo nuovo Review Party vogliamo presentarvi l'ultimo romanzo di Douglas Preston e Lincoln Child, un thriller con sfumature storiche. Una nuova uscita che rappresenta il nostro primo incontro con questi due autori. 

Prima facciamo un passo indietro, parliamo un po' di storia.



Con "Spedizione Donner" ci si riferisce ad una tragedia capitata ad un gruppo di pionieri statunitensi durante la colonizzazione verso ovest, in California. Il gruppo, partito con carri e provviste, è costretto a superare una serie di disavventure fino alla fine. 
Durante il viaggio i pionieri si dividono e una parte di essi decide di prendere una seconda via, una "scorciatoia" che li accompagna faticosamente verso la morte. Infatti, intrappolati nella Sierra Nevada, sono costretti a passare l'inverno tra il 1846 e il 1847 dispersi, intrappolati e al freddo. Padri, madri e bambini costretti a lottare contro la sopravvivenza e a compiere gli atti più brutali nella speranza di essere salvati. Bloccati dalla neve, senza cibo. 

Buona lettura!


Titolo: La spedizione Donner
Autore: D. Preston & L. Child
Editore: Rizzoli
Genere: Thiller

Pagine: 384
Prezzo: € 19,00 (cartaceo) 




"Perché tutti quei Parkin dissotterrati all’improvviso?"

Quella della Spedizione Donner è una storia vera che ancora oggi risveglia paure ataviche e curiosità morbose. Rimanda al 1846, quando una carovana di pionieri diretti in California rimase bloccata per mesi dalla neve nella Sierra Nevada. Alcuni di loro morirono di stenti dopo poco tempo. Altri, stipati nello spazio soffocante dei carri, portati alla follia dai morsi del freddo e della fame, si abbandonarono al cannibalismo. Quasi nessuno si salvò. Lo storico Clive Benton, lontano discendente di alcuni sopravvissuti a quell'orrore, è entrato in possesso del diario di uno dei pionieri, giungendo alla conclusione che sia finalmente possibile localizzare il campo perduto della Spedizione Donner e svelarne i misteri. È lui a convincere la dottoressa Nora Kelly, ricercatrice dell'Istituto di archeologia di Santa Fe e già direttrice di molte campagne di scavo sulla Sierra Nevada, a guidare una squadra sulle tracce dell'accampamento. Ma arrivati tra le montagne, i ricercatori scoprono che l'epilogo degli avventurieri della Donner nasconde verità sconvolgenti e atroci, che gettano un ponte tra passato e presente, allacciandosi a un'indagine su alcuni recenti casi di omicidio condotta dall'agente dell'FBI Corrie Swanson. D'un tratto, quella che doveva essere una spedizione scientifica si trasforma in uno spaventoso viaggio di abiezione e follia.



Mi ha catturata fin dall'inizio, una lettura che parte con il botto! 
L'autore, con la scoperta fatta dal protagonista, ci catapulta in una storia agghiacciante e tragicamente verosimile. 
Una storia del passato, sulle tracce dei pionieri. La storia di un gruppo di essi, intrappolato nella neve, che compie gli atti più inimmaginabili per sopravvivere. 
L'ambientazione, come accennato sopra, è l'America, soprattutto la Sierra Nevada.
Berton, il protagonista, mi è piaciuto fin da subito. Un uomo intelligente, dedito a studiare ciò che lo affascina, ovvero la storia, e in particolare quella dei Donner.
In questo libro entrano in gioco anche due protagoniste femminili: Nola, un'importante archeologa che verrà coinvolta nel mistero e che saprà dare un grande contributo a tutta la storia, e l'agente speciale Swanson, una donna che da sempre ha sognato e lottato per la sua carriera, che purtroppo non si è rivelata ciò che si aspettava. 
Finalmente Swanson ha l'opportunità di mettere in pratica le sue abilità in un caso per nulla facile, e fin dal primo giorno dimostra di avere carattere e intuito. Saprà mettersi in gioco e fare un ottimo lavoro sul campo.
La trama è costruita perfettamente, con momenti di suspense e colpi di scena sempre al momento giusto.
Il linguaggio è veramente scorrevole, mai noioso né piatto. Il lettore non si annoia mai.
Le descrizioni sono ben dettagliate, incuriosiscono il lettore e lo aiutano a immedesimarsi nella situazione, rendendola ancora più vicina alla macabra verità.
Mi è piaciuto tantissimo vedere come gli autori abbiano rielaborato a loro modo una tragedia tanto cruda e soprattutto aver visto come la loro storia si sia evoluta, calzando a pennello con i fatti storici realmente accaduti.
In particolar modo ho apprezzato la scelta dell'evento storico a cui è "dedicato" il libro, La spedizione Donner, appunto.
Una spedizione di cui si sente parlare veramente poco o, nella maggior parte dei casi, non la si conosce. È un libro che mette in risalto una parte della cronaca passata quasi sconosciuta. 
Sicuramente tutti gli amanti del noir potrebbero apprezzare questa lettura, che consiglio caldamente. Non ve ne pentirete!

"Con delicati movimenti verso il basso, Nora iniziò a scoprire le vertebre cervicali e una piccola gabbia toracica. Apparve un fermaglio d’argento a forma di nastro con impigliata una ciocca di capelli biondi."

venerdì 14 agosto 2020

Recensione "The black cat" - E.A.Poe (di Nino Cammarata)

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Titolo: The black cat
Autore: E. A. Poe 
Artista: Nino Cammarata
Editore: NPE edizioni
Genere: Horror, Graphic novel

Pagine: 96
Prezzo: € 19,90 (cartaceo)




The Black Cat è un celebre racconto di Edgar Allan Poe (1809 - 1849), iniziatore statunitense della letteratura dell'orrore. In questa graphic novel edita NPE il racconto diventa un romanzo a fumetti grazie alla rivisitazione dell'illustratore siciliano Nino Cammarata. 

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«All'istante m'invase la furia di un demonio. Non ero più io. Una cattiveria più che diabolica, satura di gin, fremeva in ogni fibra del mio essere.»









Un condannato a morte, colpevole d'omicidio, svela le sue colpe al lettore in una sorta di confessione da dietro le sbarre.
Il condannato racconta di essere stato un uomo di buon cuore, amante degli animali e felicemente sposato. Tra i vari animali domestici accolti, si trova particolarmente affezionato a un gatto nero che ricambia l'attaccamento al padrone, Pluto. 
L'alcool trasforma presto l'animo gentile dell'uomo in uno violento e insofferente. Così, tra un bicchiere di troppo e l'altro, inizia a maltrattare proprio il fedele gatto nero, continuando ad affogare il rimorso e la vergogna nella sua dipendenza. 
Preda di paranoie e istinti omicidi, finisce in una spirale di follia e brutalità che lo porterà a compiere un gesto estremo. 

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«Avevo murato il mostro nella tomba.»








Le tavole di Cammarata alternano soprattutto toni scuri di grigi e neri, ma non manca il contrasto con il rosso a rappresentare l'alcool e il sangue versato. Illustrazioni davvero espressive e sinistre quanto il racconto! 
Il lettore non può non provare un poco di disgusto di fronte alle azioni dell'uomo, soprattutto se come la sottoscritta è un amante degli animali (almeno quanto affermava di essere il nostro omicida, prima della drastica trasformazione!). L'opera è anche piuttosto introspettiva, analizza il condannato e la sua rabbia illogica in prima persona, gli scherzi della mente dovuti al senso di colpa.
Una vera chicca per gli amanti del genere, le illustrazioni vi stregheranno.


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mercoledì 12 agosto 2020

Review Party "I Truffatori" - Jim Thompson



Buonasera a tutti lettori! 
Abbiamo avuto il piacere di partecipare al Review Party dedicato a questa nuova uscita, I truffatori di Jim Thompson. La HarperCollins ci ha infatti riproposto questo romanzo in una nuova edizione, in vendita dal 6 agosto 2020.
E fra pochi giorni, come potete vedere dal banner qui sopra, ci sarà una nuova sorpresa per voi, sempre in onore di Jim Thompson!




I truffatoriTitolo: I truffatori
Autore: Jim Thompson
Editore: HarperCollins
Genere: Giallo/Noir
Pagine: 288
Prezzo: 15,00 euro





Risentito, si considerava una vittima del dispotismo di Kaggs. Quell’uomo lo aveva di nuovo preso al laccio, come il primo giorno. Ma le cose non stavano proprio così. Per la precisione, era vittima di se stesso, schiavo di se stesso. Aveva fatto della personalità una professione, si era creato una carriera vendendosi. E non poteva allontanarsi troppo, o troppo a lungo, da quel se stesso che si era costruito da sé.

Nel calcolo delle probabilità, l'imponderabile va sempre messo in conto. Ecco perché il trucchetto oliato e utilizzato un'infinità di volte con successo da Roy Dillon, truffatore spregiudicato e senza scrupoli, si dimostra un'arma a doppio taglio: il negoziante che lo smaschera non ci pensa due volte e gli assesta un colpo tremendo allo stomaco con una mazza da baseball. Da questo momento, Dillon è costretto a nascondersi nella camera d'albergo di una località della California del sud e a leccarsi letteralmente le ferite. Almeno una cosa saggia l'ha fatta: ha cambiato residenza continuamente, per sfuggire alla rabbia delle vittime dei suoi raggiri e anche per eludere la sua giovane madre Lilly, che non vede da tempo. È proprio lei a presentarsi a sorpresa e a mettere a lui e alla sua odiosa fidanzata Moira i bastoni fra le ruote. È forse un modo per salvare il figlio da se stesso e da quella fidanzata che lei detesta? L'ambiente dei biscazzieri è malsano e le insidie si celano ovunque. Malavitosi spietati, femmes fatales e miserie umane fanno il paio con una scelta di vita perennemente in bilico tra la legalità e un disperato bisogno di normalità. Da questo romanzo nel 1990 Stephen Frears ha tratto il film "Rischiose abitudini", con John Cusack, nei panni di Roy, Anjelica Huston, in quelli di Lilly, e Annette Bening, che interpreta Moira.



I truffatori è stata una lettura che mi ha lasciata confusa. L'ho apprezzata, ma non completamente. La storia è ben sviluppata e coinvolgente. La scrittura è fluida e poco volgare, caratteristica che ho apprezzato parecchio. L'autore rimane sempre attento a mantenere un linguaggio professionale, non lasciandosi andare a termini provenienti dal gergo quotidiano.
Ci troviamo intrappolati nella vita del protagonista, Roy Dillon. Un personaggio che non ha avuto un passato tranquillo, non ha ricevuto la nostra stessa educazione a causa della sua condizione familiare. È cresciuto ed è diventato un truffatore, un uomo, se così si può definire, viscido e vile. Un uomo che si prende gioco degli altri per soddisfare i propri bisogni, il sesso e il denaro. Una persona senza scrupoli né rimorsi.
A Roy viene data l'opportunità di cambiare vita, di diventare un uomo onesto e rispettoso. 
Saprà coglierla? 
Truffe, falsi amori, e omicidi, un mix perfetto.
Come protagonisti secondari abbiamo la madre di Roy, Lilly, e la sua fidanzata, Moira. Due donne non molto diverse da Roy, se non peggio! 
Due donne e un uomo che, molte volte, hanno avuto la possibilità di cambiare, ma non hanno mai colto l'attimo, lasciandosi trasportare dall'odio, dall'egoismo e dal passato che li ha resi quello che sono. 
Roy, Lilly e Moira, non mi sono piaciuti tantissimo. L'autore li caratterizza bene, soprattutto il loro modo di essere ma, purtroppo, mi sono sembrati sempre piatti e senza mai notare miglioramenti.
Sempre in bilico tra giusto e sbagliato. 
Un libro che procede lentamente, con qualche colpo di scena, ma che pian piano ti trasporta allo choc finale. Quello che mi ha letteralmente lasciato spiazzata e senza parole, giusto quello che ci voleva per una chiusura spettacolare.
I temi principali sono la disonestà, le continue truffe per denaro e sopravvivenza, passati e infanzie dolorosi, senza genitori alle spalle e continue pugnalate alla schiena da parte della vita. Un vita difficile fin dalla nascita, che non ti dà via di scampo, che non ti lasciare crescere come meriteresti.
Una lettura consigliata per chi vuole una vicenda movimentata ma senza esagerazioni. 

Era molto, molto felice di essere vivo.
Ora che, a quanto pareva, era fuori pericolo, comunque, una sola cosa gli dispiaceva: che fosse stata Lilly a salvargli la vita. Proprio alla persona di cui desiderava non essere debitore, ora doveva tutto; mai avrebbe potuto sdebitarsi.

Perché i truffatori, a quanto pareva, erano affetti da un bisogno irresistibile di battere i loro colleghi. C’era poca gloria a fregare un fesso… Diamine, i fessi erano fatti apposta. Ma incastrare un professionista, anche se alla lunga ti costava, ah, era una bella lustratina per l’orgoglio.



Jim Thompson, all'anagrafe James Myers Thompson (Anadarko, 27 settembre 1906 – Hollywood, 7 aprile 1977), è stato uno scrittore e sceneggiatore statunitense di genere noir.

domenica 9 agosto 2020

Segnalazione "Carino, ma non è il mio tipo!" - Federica Di Iesu

Titolo: Carino, ma non è il mio tipo!
Autore: Federica Di Iesu 
Genere: Commedia romanticaEditore: Autopubblicato  
Pagine: 158
Prezzo: € 12,48 (cartaceo), gratis con Kindle Unlimited
Data uscita: 15 luglio 2020 
Link di acquisto: Amazon



Sinossi: 
Sabrina, una giovane donna di trentacinque anni, abita nell’albergo di famiglia dell’amica Diana, una simpatica ragazza che gestisce con un modesto successo la struttura. Anche Barbara, una fotografa di passaggio, dallo spirito libero e selvaggio, si ferma più del previsto condividendo lo stesso tetto. Il periodo prolungato di crisi lavorativa generale che si sta diffondendo in Italia, quasi abbatte la positività di Sabrina, ma spronata dall’energia delle due amiche si troverà ad avventurarsi in una nuova mansione: la consulente previdenziale. In un contesto dove l’ambizione e il successo sono protagonisti di sfide all’ultimo duello, Sabrina vivrà una situazione di conflitto tra testa e cuore, perché Leonardo, un ragazzo più giovane di lei di dieci anni, le farà mettere in discussione molte delle sue convinzioni. Un romanzo dai colori vibranti e dalle battute ironiche che saprà condurvi attraverso un viaggio in cui la parola mai diventerà soltanto un ricordo sbiadito.




Federica Di Iesu 
Mi chiamo Federica Di Iesu sono nata a Carpi (MO) nel 1977, da sempre dedicata all’arte, trovo un ulteriore sbocco per la mia creatività attraverso la scrittura. Nel 2010 pubblico “Un treno in corsa”, nel 2012 scrivo “Carino, ma non è il mio tipo!” e nel 2015 “Caffè e trucioli di sole”, nel 2016 "Un istante per sempre" (arrivato in finale a ILMIOESORDIO) e "Come polvere tra pagine e stelle." Preciso che sono 4 libri auto pubblicati di cui non ho ceduto i diritti. Luglio 2017... nuova avventura con "Stilly Smith e il segreto della villa" !